Ecco il piano milionario per salvare la sanità pubblica con l’aiuto di colossi privati

6 Novembre 2016

Il Centro svela in esclusiva le carte della Regione: investimento senza precedenti Giovedì la giunta D’Alfonso esaminerà la delibera del patto con i costruttori

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Oggi vi è una buona consistenza finanziante che fa riferimento all'art. 20 della L. 67/88 e, con il Decreto Lgs 163/2006, è subentrato lo strumento finanziario del "project financing" che rendere più celere l'affidamento e la realizzazione dei lavori. Tale strumento è efficace ma, come sostiene Cantone, "criminogeno" perché esalta la discrezionalità. Nelle regioni Lombardia, Piemonte, Toscana tutte le opere pubbliche sono state realizzate facendo ricorso a tale strumento. Naturalmente, ci deve essere l'assoluta prevalenza dell'interesse pubblico nel senso che il potere pubblico deve dire ciò che serve ed il privato deve adattarsi.

La delibera di giovedì. Costruzione di tre nuovi ospedali (Avezzano, Lanciano e Vasto) e organizzazione degli stessi per area di intensità, in quanto rappresentano in Regione un punto di riferimento per la garanzia del soddisfacimento dei Lea, il recupero di flussi di mobilità passiva e il raggiungimento di livelli qualitativi elevati sulle prestazioni; costruzione e riorganizzazione del P.O. di Sulmona attraverso la realizzazione del Lotto 2 del nuovo P.O. di Sulmona, l'adeguamento impiantistico dell'Ala Nuova dell'attuale presidio, la demolizione dell'Ala vecchia Dell'attuale presidio e la realizzazione della pista di atterraggio dell'elisoccorso e sistemazioni esterne; ristrutturazione del P.O. di Penne (PE): la ristrutturazione del PO di Penne risulta prioritaria in quanto il comune di Penne risulta avere alta popolazione e una serie di comuni di limitrofi che vedrebbero un aumento considerevole dei tempi per raggiungere l'ospedale più vicino, a causa anche della particolare morfologia del territorio; realizzazione centrale operativa 118 con Eliporto ed Hangar presso l'Ospedale civile San Salvatore di L'Aquila. In corso. Asl Pescara costo 16 milioni, ma il manager Mancini avrebbe fatto un passo indietro

Asl Teramo. La Asl di Teramo non ha delle vere proprie proposte di finanza di progetto. Il Dg Fagnano fa presente che l'idea a cui si sta lavorando riguarda la sostituzione dei tre ospedali esistenti (Giulianova, Atri, Teramo) con un ospedale unico baricentri co che consentirebbe non solo una maggiore efficienza complessiva, ma anche una conformità alle sopravvenute norme sulla sicurezza antincendio che impongono onerosi investimenti sulle attuali strutture nonché a tutte le prescrizioni sul rischio sismico. Costo totale presunto di 220 milioni di euro.

Il decalogo etico. Il Presidente è favorevole all'utilizzo di tale strumento e, quindi, occorre: il pubblico interesse deve essere dichiarato dalla regione con un atto procedimentale a densità amministrativa che viene fatto dall'organo politico; la consapevolezza dell'elevato livello di pericolosità; incontro con imprenditore privato in chiave pubblica, in Giunta, con tanto di apposito verbale; pronunciamento formale sulla base di istruttoria formulata dall'Asl che rivela il fabbisogno nella prevalente situazione emergenziale; istituzione, all'interno della Regione, di un luogo di competenza plurale di soggetti competenti in materia di edilizia sanitaria della regione e delle Asl, ma anche di altre competenze dei LL.PP. e del Genio Civile di Chieti.