Ecco il primo sondaggio FdI davanti a Pd e Lega

5 Agosto 2022

Il partito di Meloni al 24,1%, Dem al 22,1%. Ai salviniani il 13,9%

L’AQUILA. Primo partito Fratelli d’Italia (24,1%), secondo il Pd (22,1%), terza la Lega (13,9%). E primo sondaggio sotto l’ombrellone per 1.118 cittadini maggiorenni residenti in Abruzzo, i quali (su un totale di 4.382 interpellati) hanno deciso di rispondere alla domanda: «Se dovesse votare oggi alle elezioni politiche, a quale dei seguenti partiti darebbe il suo voto?». Il sondaggio “Intenzioni di voto degli abruzzesi” (nell’articolo a destra tutti i dati) – pubblicato sul sito della presidenza del Consiglio – svela non soltanto l’umore dell’elettorato a livello regionale, ma entra nell’analisi provinciale, dove si evidenziano ulteriori spunti di riflessione legati al territorio. L’altro dato che balza agli occhi è rappresentato dal 38,3% di astenuti e dal 22% di indecisi.
Al quarto posto della classifica il Movimento 5 Stelle (9,7%), e, a seguire, Forza Italia (8,2%), Azione/+Europa (4,4%), Italia Viva (4,1%). Sotto la soglia-limite del 3 per cento (percentuale minima che un partito singolo che non entra in coalizione deve centrare per accedere alla ripartizione dei seggi) si trovano Verdi/Sinistra italiana (2,7%), Mdp Articolo 1 (2,6%), Italexit (1,6%), Impegno civico (1,6%), Noi con l’Italia (1,5%), altri partiti 3,5%.
il raffronto
Raffrontando i dati, alle Regionali del 10 febbraio 2019 Fratelli d’Italia ottenne il 6,5% (dato che, oggi, quadruplicherebbe), mentre alle Politiche del 4 marzo 2018 prese il 5,03 alla Camera e il 4,75% al Senato. Il Pd, alle precedenti Regionali, era all’11,1% (nel 2018: 13,82% alla Camera e 13,97% al Senato). Il Movimento 5 Stelle alle Regionali ebbe il 20,2%, mentre alle Politiche 2018 prese il 39,85% alla Camera e il 39,29% al Senato. La Lega, invece, balzò al 27,5% alle Regionali dopo il 13,80% alla Camera e il 13,93% al Senato del 2018. Infine, Forza Italia alle Regionali conquistò il 9%, a fronte del 14,44% preso alla Camera e del 15,86 %al Senato nel 2018.
i dati di oggi
«I dati raccolti», fanno osservare i rilevatori del sondaggio, «evidenziano due elementi degni di approfondita riflessione: la preoccupante disaffezione degli abruzzesi verso la politica, certificata dall’alta percentuale degli intervistati (38,3%) che hanno dichiarato che non andranno a votare; l’alto numero degli indecisi, testimoniato dal 22% degli intervistati che non hanno ancora elaborato la convinzione su quale partito indirizzare la propria preferenza. Due fattori che, contestualmente analizzati e combinati, portano facilmente a prevedere che il 25 settembre la percentuale definitiva degli elettori abruzzesi che si recheranno alle urne risulterà decisamente bassa». Ulteriori elementi spuntano dall’analisi provincia per provincia, dove spesso la presenza di personalità di spicco dei rispettivi territori fa la differenza.
il voto alL’AQUILA
In provincia dell’Aquila viaggia a gonfie vele nel sondaggio Fratelli d’Italia che ottiene il 25,7% di consensi (picco di gradimento per il partito della Meloni tra le quattro province abruzzesi) e stacca di 2,9 punti percentuali il Pd che si assesta al secondo posto con il 22,8% di preferenze. Qui conta l’effetto-Biondi, il sindaco del capoluogo da poco riconfermato al primo turno per il secondo mandato. Al terzo posto la Lega con il 15,9% (+2% di gradimento rispetto alla media della Lega nelle 4 province). Distanziati il Movimento 5 Stelle con l’8,8% e Forza Italia al 6,7% (entrambi segnano le percentuali più basse tra le province abruzzesi). Seguono Azione/+Europa con il 4,2%, Italia Viva al 3,8%, Verdi/Sinistra Italiana al 2,5%, Mdp Articolo 1 al 2,3%, Italexit di Paragone all’1,6%, Noi con l’Italia all’1,3% e Impegno Civico all’1,2%. Altri partiti 3,2%.
testa a testa a PESCARA
In provincia di Pescara è “testa a testa” tra Fratelli d’Italia e Pd, distanziati da un solo punto percentuale: 23,3% per Fratelli d’Italia e 22,3% per il Pd. Al terzo posto, distanziata da 10 punti esatti dal Pd, ecco la Lega con il 12,3% che, però, segna la percentuale più bassa del partito di Salvini tra le 4 province abruzzesi. Con il 9,8% Forza Italia supera M5S (9,3%) e si consolida in quarta posizione, ottenendo tra l’altro la migliore performance degli azzurri in Abruzzo. Seguono Azione/+Europa con il 4.8%, Italia Viva al 3,5%, Verdi/Sinistra Italiana al 2,8%, Mdp Articolo 1 al 2,6%, Impegno Civico al 2,2%, Italexit all’1,9% e Noi con l’Italia all’1,6%. Altri partiti al 3,6%.
il caso-CHIETI
Anche nel Chietino il sondaggio sorride a Fratelli d’Italia che si conferma il partito più votato col 23,1% dei consensi. Al secondo posto si consolida il Pd col 20,7%, ma segna la percentuale più bassa registrata dal Partito Democratico nelle 4 province abruzzesi. A doppia cifra di consenso elettorale la Lega col 14,7% e il Movimento 5 Stelle con l’11,1% (per il partito di Conte il miglior risultato tra le quattro province e l’unica dove supera il 10%). Forza Italia con l’8,5% di consenso si posiziona quinta in graduatoria seguita da Italia Viva che, raccogliendo il 5,3% di preferenze, supera di oltre un punto e mezzo percentuale Azione/+Europa ferma al 3,7%, e si colloca in sesta posizione. Per il partito di Renzi si tratta della più alta percentuale ottenuta nelle quattro province, vista la presenza del deputato Camillo D’Alessandro. Non superano la soglia del 3% Verdi/Sinistra Italiana al 2,8%, Mdp Articolo 1 al 2,7%, Impegno Civico al 1,5%, Italexit di Paragone all’1,4% e Noi con l’Italia all’1,1%. Altri partiti 3,4%.
TERAMO
Nella provincia di Teramo il primo partito è sempre Fratelli d’Italia che registra il 24,3% di consenso, tallonato dal Pd che segna il 22,6% di preferenze. La Lega al 12,7% è terza con 3,1 punti percentuale di vantaggio su M5S al 9,6%. Seguono Forza Italia al 7,8%, Azione/+Europa con il 4.9%, Italia Viva al 3,8%, Verdi/Sinistra Italiana al 2,7%, Mdp Articolo 1 al 2,8%, Italexit di Paragone all’1,5%, Noi con l’Italia al 2% e Impegno Civico all’1,5%. Altri partiti: 3,8%.
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