Ecco l’Anagrafe unica Diventerà più facile ottenere i certificati

27 Novembre 2019

Anche Montesilvano entra nella banca dati nazionale Percorsi più agevoli per cambi di residenza e carte d’identità

MONTESILVANO. Vita più semplice per i cittadini di Montesilvano alle prese con certificati e documenti. A partire da questa settimana anche la città adriatica è tra gli oltre 4200 Comuni italiani che fanno già parte dell’Anagrafe nazionale popolazione residente (Anpr), anche nota come Anagrafe Unica. Si tratta di un progetto che consentirà uno snellimento di molte procedure burocratiche, ma soprattutto che permetterà ai residenti di potersi avvalere sempre di più della tecnologia, senza essere costretti a recarsi fisicamente negli uffici di Palazzo Baldoni. Questo migliorerà il rapporto con la pubblica amministrazione soprattutto nel caso di cittadini che vivono lontano dal proprio luogo di residenza.
Attraverso l’adesione all’Anagrafe Unica, infatti, i cittadini potranno ad esempio richiedere certificati anagrafici da qualsiasi Comune che aderisce all’Anpr; ottenere un cambio di residenza immediato, in un click, anche da un Comune a un altro; godere di una procedura facilitata per ottenere la Carta d’identità elettronica (Cie). E presto molti altri servizi saranno disponibili.
«Il nostro Comune», spiega il sindaco Ottavio De Martinis, «è entrato nell’Anpr, in una banca dati che mira a mettere assieme i dati di tutte le anagrafi dei Comuni italiani. Un bel passo avanti per la nostra amministrazione pubblica verso chi è fuori sede e ha bisogno di un certificato. Siamo tra i primi Comuni più grandi in Abruzzo a essere entrati nell’Anagrafe Unica». Attualmente la popolazione che fa parte dell’Anpr supera i 35 milioni, ma l’ingresso dei Comuni nel nuovo progetto è costante e viaggia con un ritmo di più di 30 al giorno. «Per incentivare il processo di subentro, la Funzione Pubblica ha pubblicato un bando per erogare contributi ai Comuni subentrati, utilizzando le risorse dei fondi europei», spiega il primo cittadino. «Quattordici milioni di euro che saranno distribuiti ai Comuni in base alla loro classe demografica, con uno stanziamento che varierà a seconda del numero di residenti. Il Comune di Montesilvano riceverà un contributo di 7.000 euro proporzionato ai quasi 54.499 abitanti (26.387 maschi e 28.112 femmine). Le somme erogate a titolo di contributo sicuramente non coprono tutte le spese sostenute dal Comune, comprendendo sia le spese per adeguamento software sia quelle relative al tempo del personale impiegato per le operazioni di bonifica dei dati e subentro», chiosa De Martinis, «ma sono comunque un segnale importante che valorizza il ruolo dei Comuni».
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