Ecco l’app per mettere in mostra la città

Si chiama Vivi Pescara il portale su turismo, cultura, mobilità e sport. Masci: siamo all’avanguardia
PESCARA. Un’applicazione con il logo a forma di cuore per mettere in mostra Pescara: turismo, cultura, appuntamenti, sport e mobilità raccontati in italiano, inglese e tedesco. Si chiama Vivi Pescara la web app dedicata ai turisti, presentata ieri all’Aurum. Il portale è accessibile all’indirizzo www.vivipescara.info. E in città sono in arrivo 7 totem cliccabili, dall’aeroporto alla stazione centrale e in piazza Salotto: inquadrando un codice qr con il cellulare sarà possibile ottenere informazioni su luoghi, monumenti, musei, impianti sportivi, spiagge, parchi, luoghi di culto, attrazioni turistiche, gastronomia e destinazioni vicine raggiungibili con coordinate gps. Per i luoghi simbolo ci sono anche schede con video e linguaggio Lis adatto ai sordi. Il progetto, frutto di un finanziamento da 150mila euro di fondi europei, è un orgoglio del Comune: è stato messo a punto dal cervellone interno, il Ced guidato dal dirigente Paolo Santucci. «Da tre anni», spiega il sindaco Carlo Masci, «il Comune ha iniziato un percorso di innovazione tecnologica che, adesso, culmina con questa web app. Ora, il Comune di Pescara è all’avanguardia: siamo al 36° posto in Italia per innovazione tecnologica quando, negli anni scorsi, eravamo novantesimi». Masci spera nella collaborazione dei privati ma alla presentazione ha partecipato soltanto la Casartigiani con Dino Lucente: «Mi dispiace che non siano presenti le altre associazioni. Questa app dovrebbe essere adottata da tutti».
Eugenio Seccia, assessore all’Innovazione tecnologica, spiega: «È stato un lavoro a più teste, a partire dal Ced. Pescara è una città smart e aveva bisogno di questo strumento, un prodotto competitivo per rilanciare la città». L’assessorato di Luigi Albore Mascia ha intercettato i fondi: «Prima si ragionava per settori, a compartimenti stagni, invece abbiamo messo a sistema le soluzioni per la città». Partner del Comune sono la Tim e due imprese locali, la Dromedian di San Giovanni Teatino e la Ecomood di Pescara. «Il passo successivo», annuncia Albore Mascia, «sarà l’adozione dell’applicazione Maas (Mobility as a service) per fornire indicazioni utili sui percorsi da seguire a livello di circolazione stradale».
«A Pescara», dice l’assessore al Turismo Alfredo Cremonese, «mancava quest’app che invece è già una realtà in altre città turistiche. Un ringraziamento al sindaco che per primo ha puntato sul turismo». Coinvolto anche l’assessorato allo Sport di Patrizia Martelli: «Un progetto straordinario». «La web app», dice l’assessore Maria Rita Carota, «è un’occasione unica per mettere in rete tutte le informazioni sulla città e le sue attrattive. In particolare, la nuova rete degli 8 musei cittadini, il Mupe (Musei Pescara), troverà in questa struttura una leva fenomenale di promozione».(p.l.)

