Ecco l’associazione che farà nascere la Nuova Pescara

1 Agosto 2017

Sindacati, categorie e ordini professionali uniscono le forze L’obiettivo è di dare impulso all’attuazione del referendum

PESCARA. E’ stata presentata ieri mattina, nella sala Camplone della Camera di Commercio, la Nuova Pescara, un’associazione, espressione del Forum dell’economia e dello sviluppo che contempla tutte le associazioni di categoria, dei consumatori, le sigle sindacali e gli ordini professionali del territorio, per l’attuazione del referendum sulla Nuova Pescara.
«Non più solo Grande», come afferma Marco Camplone, delegato per Confindustria Chieti-Pescara e coordinatore dell’iniziativa, «ma soprattutto Nuova: due aggettivi che non devono spaventare ma che devono invitare la politica, gli enti e le istituzioni ad attuare ciò che i cittadini, ben il 64 per cento del totale, hanno espresso di volere nel referendum del 2014».
Sono passati ben tre anni da allora - recita un comunicato - e sul tavolo della Regione ci sono tre proposte di legge al vaglio del consiglio ma, come hanno ribadito tutti i presenti, i tempi sono ormai maturi per dare origine a quella che sarebbe la 19esima città più grande di Italia, con oltre 190mila abitanti. Attorno alla Nuova Pescara c’è un’area metropolitana con oltre 300mila abitanti, con una densità di abitanti per chilometro quadrato superiore a Milano e Roma.
Era presente alla riunione del Forum anche Sergio Caputi, il nuovo rettore dell’università Chieti-Pescara, che ha sottolineato la necessità di rendere ancora più attrattivo il nostro territorio. Nonostante la qualità del suo polo universitario e l’ospitalità offerta, viene infatti registrato un calo di iscritti, a danno di tutto il comparto economico delle città: «Gli studenti», ha sottolineato Caputi per ribadire la necessità di ridare appeal al territorio, «vengono per studiare ma affittano case, mangiano e fanno shopping generando entrate per 365 giorni l’anno».
Di seguito, l’elenco (non definitivo) di istituzioni, associazioni, sigle sindacali e ordini professionali costituenti il Comitato e presenti ieri all’incontro: Cna, Uil, Adiconsum Abruzzo, Fondazione Pescara Abruzzo, Ugl, Confartigianato, Confcommercio. E ancora: Confesercenti, Coldiretti, Confindustria, Cia (Confederazione italiana agricoltori), università d’Annunzio Chieti-Pescara, Consulta delle professioni della Camera di commercio di Pescara e Codacons Abruzzo.