Ecco la “camera calda” per le ambulanze

12 Settembre 2019

La struttura circolare è riservata al passaggio dei mezzi di soccorso per la consegna dei pazienti nel reparto di emergenza

PESCARA. Nuovo pronto soccorso: spunta dal cantiere la “camera calda” realizzata di fronte al costruendo presidio d’emergenza di via Fonte Romana, che sarà inaugurato ufficialmente nei primi mesi del 2020, dopo il superamento dei collaudi statici. La “camera calda” è una struttura di cemento, a forma circolare, sorta davanti all’ingresso del futuro pronto soccorso. Questi locali, collegati con la medicina interna d’urgenza, sono riservati al passaggio delle ambulanze e allo “scarico” dei pazienti che dalle mani degli operatori del 118 (o mezzi di soccorso di associazioni convenzionate) passano in quelle degli operatori del pronto soccorso, guidato dal primario Alberto Albani.
L’accesso ai locali della “camera calda” è permesso anche ai familiari che trasporteranno i pazienti al pronto soccorso con vetture proprie. Le automobili private con i malati a bordo seguiranno lo stesso tragitto delle ambulanze che avranno l’ingresso in costruzione all’altezza della nuova rotatoria, tra via Fonte Romana e via Monte Faito, con il pasaggio dei mezzi nelle vicinanze del Cup, centro unico di prenotazione della Asl di Pescara.
Le ambulanze, dopo aver “consegnato” i pazienti agli operatori del pronto soccorso, proseguiranno il cammino verso l’uscita, in direzione della rampa dove si trova la sbarra della vigilanza, di fronte all’ingresso principale di via Fonte Romana. Ai visitatori e familiari che accedono in ospedale a piedi è riservato l’ingresso laterale (retro) del Cup, lato parcheggio dell’ospedale, nell’area dove attualmente insiste un rivenditore di frutta.
Ieri pomeriggio c’erano gli operai al lavoro nei locali della “camera calda” ancora grigia di cemento, struttura che si aggiunge alle altre in via di realizzazione. E gli interventi procedono spediti verso la meta.
È lo stesso manager della Asl, Armando Mancini, a confermare che «i lavori nel nuovo pronto soccorso filano. Si sono conclusi gli interventi di rivestimento interno delle pareti color indaco chiaro. Il termine dei lavori è previsto entro la fine dell’anno, poi ci vorranno i tempi tecnici per i collaudi». Nel frattempo sono stati effettuati «gli ordinativi per il materiale di arredo» dei locali. Attualmente il pronto soccorso conta circa 100mila accessi l’anno con le anguste sale d’attesa che registrano il pienone ogni giorno.
Mancini rivela, inoltre, che procedono veloci anche gli interventi di costruzione del nuovo distretto sanitario di Pescara sud (zona San Donato), dove stanno prendendo forma gli scheletri del fabbricato abbandonato per anni: «Si sta procedendo ai lavori di tamponatura (che ha la funzione di riempire i vuoti che si creano con i telai), all’ampliamento della struttura portante, predisposte le canalizzazioni dell’acqua e degli impianti elettrici». Il manager si dichiara soddisfatto della impresa edile che «sta portando avanti gli interventi nel pieno rispetto del cronoprogramma». Se tutto procederà senza intoppi, il distretto di Pescara sud «sarà aperto entro un anno».