«Ecco la capitale della sartoria artigianale»

23 Novembre 2023

L’arrivo di Brunello Cucinelli a Penne è apprezzato da tutti. Il re del cachemere italiano, che ieri ha presentato il suo primo opificio pennese, ha confermato come entro tre anni saranno circa 320...

L’arrivo di Brunello Cucinelli a Penne è apprezzato da tutti. Il re del cachemere italiano, che ieri ha presentato il suo primo opificio pennese, ha confermato come entro tre anni saranno circa 320 le maestranze assunte. Entusiasta anche il consigliere regionale di Fratelli d’Italia, il pennese Leonardo D’Addazio (foto), primo firmatario della legge regionale numero 26 del 9 giugno scorso che definisce Penne “Città della sartoria artigianale”. «Evento epocale per Penne e per l’intera area Vestina, che accoglie finalmente un nuovo stabilimento industriale di portata mondiale», commenta D’Addazio. «Non a caso, in tempi non sospetti, in collaborazione con il sindaco Gilberto Petrucci, mi sono reso promotore di una legge regionale che qualifica Penne come “Città della sartoria artigianale”, un riconoscimento non solo per Penne ma per tutta l’area vestina. Una legge che punta sulle nostre eccellenze, in grado di attrarre i grandi produttori di capi di alta moda. L’appello», conclude, «va ora a tutti gli imprenditori del settore moda affinché continuino ad investire nell’area vestina, in quanto terra fertile per le professionalità nel confezionamento degli abiti di alta moda». (f.bel.)