Ecco la città dei birilli 272 pali intorno ai rondò

26 Giugno 2015

Il Comune spende 10 mila euro per i dissuasori in decine di incroci Cilli: troppi incidenti e segnali distrutti, così abbattiamo i rischi

MONTESILVANO. Spuntano decine di paletti rossi in corrispondenza delle rotatorie e su Internet impazzano polemiche e sfottò sull’iniziativa adottata dal Comune per aumentare la sicurezza degli automobilisti. Negli ultimi giorni, infatti, nei principali incroci cittadini sono stati installati ben 272 «dissuasori flessibili ad alta resistenza» per rendere ben visibili le rotatorie e scongiurare, soprattutto di notte, il rischio di incidenti che finora frequentemente hanno coinvolto e danneggiato le principali rotatorie.

La delibera del settore Lavori pubblici, attraverso la quale è stata disposta l’installazione dei birilli e conferito l’incarico alla ditta Cross Controll di Ascoli Piceno, risale in realtà al mese di ottobre 2014 ma solo nelle ultime due settimane i dissuasori sono stati installati. Realizzati in politilene ad alta resistenza alla flessibilità, i paletti sono ben visibili anche nelle ore notturne così da salvaguardare soprattutto la sicurezza di ciclisti e motociclisti, ma anche da preservare rotatorie e segnaletiche che, costantemente, venivano finora danneggiate o divelte a causa di incidenti dovuti soprattutto all’alta velocità.

L’iniziativa, costata alla collettività meno di 10 mila euro, circa 34 euro a paletto comprensivo di installazione, consentirà anche nell’immediato di far risparmiare alle casse comunali circa mille euro a settimana, finora spesi per sostituire la segnaletica danneggiata soprattutto tra il venerdì e la domenica sera. Oltre alle principali rotatorie di Santa Filomena, via Togliatti, via Chiarini, via Aldo Moro, via Fosso Foreste, i paletti sono stati poi installati anche su via Bradano dove i mezzi della Tradeco spesso non riuscivano a passare a causa della sosta selvaggia.

L’iniziativa ha suscitato una serie di reazioni tra i residenti che si sono suddivisi tra favorevoli, in nome dell’incolumità pubblica, e contrari soprattutto per via dell’impatto visivo creato dai dissuasori. E come accade spesso a Montesilvano, il birillo è diventato subito virale su Facebook web dove da giorni ormai le rotatorie di Montesilvano vengono paragonate a grandi piste da bowling e dove è nata addirittura la pagina «Salvare le rotatorie adottando un birillo a distanza». Non manca però chi, anche su Facebook, prende le difese dell’iniziativa evidenziando come le rotatorie finora fossero pericolose e poco visibili, come dimostrato anche dal gran numero di incidenti verificatisi soprattutto in zona Santa Filomena e in via Vestina. «Si tratta di un’iniziativa che ha come scopo principale quello della sicurezza», sottolinea l’assessore Paolo Cilli, «per cui le critiche sull’aspetto estetico dei dissuasori sono del tutto inutili».

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