Ecco la foca di 23 milioni di anni fa

1 Giugno 2024

San Valentino. Oggi la presentazione del reperto conservato nel Museo dei fossili

SAN VALENTINO. Un nuovo straordinario reperto si aggiunge alla collezione del Museo dei fossili e delle ambre di San Valentino in Abruzzo Citeriore. Oggi alle 17, nel cortile del convento di San Nicola, sarà presentato il calco originale del cranio fossile della Noriphoca gaudinii, rinvenuto nella seconda metà dell’800 a pochi chilometri da Roccamorice in una miniera a cielo aperto di calcare bituminoso. Il reperto, che da oggi sarà conservato all’interno del Museo, risale al tardo Oligocene-Miocene inferiore (circa 23 milioni di anni fa). Secondo studi recenti, è una delle foche più antiche finora note a livello mondiale. La sua presenza è dovuta al fatto che la Maiella era in gran parte coperta da acque saline e tropicali, densamente popolate da pesci e dai loro predatori. All’inaugurazione intervengono i sindaci Antonio D’Angelo e Alessandro D’Ascanio; per la Soprintendenza Chiara Delpino e Maria Isabella Pierigé; Lucio Zazzara, presidente parco nazionale della Majella; Beniamino Gigante (associazione Amici del museo) e Maria Adelaide Rossi (paleontologa).