Ecco la frase sostituita che sblocca 5 milioni

1 Dicembre 2022

Caro bollette, gli aiuti grazie a un atto modificato nel cuore della notte

L’AQUILA. Il via libera agli aiuti contro il caro bollette arriva di notte. Vale per ora 5 milioni si euro. La maggioranza di centrodestra in Consiglio regionale decide di cambiare strategia accogliendo l’emendamento del centrosinistra che chiedeva sostegni per famiglie e imprese. La svolta, che scrive la parola fine a un lungo braccio di ferro tra il centrodestra e l’opposizione di Pd, M5S e civiche, c’è ma si concretizza dopo un retroscena che sveliamo pubblicando la doppia versione dell’emendamento presentato dall’opposizione.
IL CONFRONTO.
La prima versione del documento ha sostanzialmente l’aspetto di un bluff di parola che solleva a notte fonda l’immediata reazione delle minoranze. L’inganno, se così è possibile definirlo, era nella frase chiave del documento che sblocca gli aiuti invocati: «L’esecutivo regionale valuta la possibilità di (…) un fondo per il sostegno alle famiglie». Per di più non c’è alcun riferimento alle imprese. Ma la “possibilità” non vuole assolutamente dire certezza. Ed è facile immaginare quale sia stata la reazione di Pd, M5S e compagni nella notte tra martedì e ieri in cui il Consiglio regionale era chiamato ad approvare l’assestamento al Bilancio di Previsione 2022-2024, nel penultimo giorno utile. «Il Consiglio deve approvare gli atti»: così, a quell’ora della notte, è intervenuto Lorenzo Sospiri, presidente dell’assise regionale che due ore prima, e in disparte, era rimasto a colloquio con Silvio Paolucci, capogruppo dei dem, per stringere l’accordo di pace. Alle 2, quella frase è infatti sparita ed è stata sostituta, come dimostra il secondo documento che pubblichiamo, dalla nuova versione: «L’Esecutivo regionale stanzia sull’esercizio 2023 (…) un fondo per il sostegno alle famiglie».
CARO BOLLETTE E CARCIOFI.
A questo ritocco sostanziale se ne aggiunge un altro persino più importante perché, come chiedeva il Pd, rimette in pista anche le imprese: «Il fondo è integrabile con le risorse provenienti da fondi strutturali europei»). In questo caso la Regione ha tempo fino al 31 dicembre per impegnarli.
Così si è sbloccata la lunga maratona politica che da resa dei conti è diventata un momento costruttivo per l’Abruzzo, affiancando a una lista, già decisa dal centrodestra, di aiuti per 14 milioni, in cui spunta persino il carciofo di Cupello, anche l’intervento per fronteggiare la crisi economica e sociale causata dal caro bollette.
L’Abruzzo, grazie all’opposizione, farà la sua parte in aggiunta alle misure straordinarie previste da provvedimenti legislativi dello Stato, con una dotazione “non inferiore all’importo di 5.000.000 di euro” per le famiglie e l’impegno per le aziende, che si agganciano ai fondi a pioggia disposti da un maxi emendamento proposta e approvato, a maggioranza, dal centrodestra. L’elenco, che riportiamo integralmente, è molo lungo
TUTTI GLI ALTRI AIUTI.
Si parte da 260mila euro per l’Istituzione Sinfonica abruzzese (Isa); 60mila euro per la valorizzazione del sito archeologico Juvanum nel Parco nazionale della Maiella; 25mila euro per la Giostra cavalleresca di Sulmona; 15mila per il premio giornalistico “Antonio Russo”, il giornalista di Francavilla al Mare, inviato di guerra per Radio Radicale, assassinato il 16 ottobre del 2000 a Tbilisi; 260mila euro per l’organizzazione di grandi eventi; 20mila euro per il Festival del Carciofo di Cupello; 10mila euro per l’Irish festival di Notaresco; i fondi per il progetto “Bike to coast for everyone” pari a 120mila euro; 2.900.000 euro per la concessione di credito a medio lungo termine in favore dell’Adsu dell’Ateneo D’Annunzio per la realizzazione delle residenze universitarie nell’ex caserma Pierantoni di Chieti e nell’ex Ferrhotel di Pescara; un contributo di 150mila euro al Comune di Caramanico per lo sviluppo del turismo invernale; un milione di euro da destinare ai gestori di impianti sportivi pubblici estremamente energivori al chiuso, per concorrere agli aumenti di spesa per le utenze energetiche; 7 milioni e 500mila euro per la copertura dei debiti fuori bilancio relativi al 2022; 78mila euro “per incrementare le conoscenze scientifiche propedeutiche alla definizione degli scenari di evento e delle conseguenti attività progettuali per la mitigazione del rischio idrogeologico, anche mediante convenzioni con le Università”; 300mila euro per il Fondo unico delle politiche della pesca; ulteriori 200mila euro da destinare all’Agenzia regionale di Protezione civile; interventi in materia di cultura e spettacolo (104 mila euro per organizzazione di eventi, mostre e manifestazioni culturali, e 290 mila euro per i soggetti non beneficiari dei finanziamenti ministeriali); 100mila euro per gli interventi straordinari per il sostegno alle emittenti radiofoniche locali abruzzesi; un contributo alla Federazione italiana handball pari a 200mila euro; 43mila euro per l’acquisto di materiale promozionale per fiere e borse dell’artigianato e del turismo; contributi straordinari per l’emergenza energetica destinati agli Enti sub regionali (500 mila euro per le Asp; 500mila euro per l’Arap; 1.500.000 euro per i Consorzi di Bonifica); 500mila euro per incrementare il Fondo di sussidiarietà; 100mila euro per il rifinanziamento della Legge regionale che prevede promozione e sostegno ai centri antiviolenza e delle case di accoglienza per le donne maltrattate; infine 30mila euro quale contributo al premio “Pigro - Ivan Graziani” a Teramo.
L’ULTIMO ATTO.
Nel corso della seduta, il Consigli ha approvato il Bilancio di previsione dell’assemblea regionale per il triennio 2023/2025, ed ha votato a maggioranza anche due progetti di legge che riguardano il riconoscimento di debiti fuori bilancio per il pagamento in favore della società in house "Tecnostruttura delle Regioni per il Fondo Sociale Europeo" , e per i progetti Speedy e Future Medicine. Per concludere: voto favorevole sia per il “Bilancio di previsione 2022/2024 annualità 2022” sia, a maggioranza, per il Rendiconto generale della Regione Abruzzo per l’esercizio 2021.
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