Ecco la mappa dei contagi con i primi cento Comuni
Da Pescara, Montesilvano e Chieti in cima alla lista, fino a Roccaraso e Tornareccio in coda Aumentano i malati a Teramo e L’Aquila. Ma Rivisondoli (in rosso) è fuori dalla graduatoria
Sono i primi cento Comuni d’Abruzzo per numero di contagi dall’inizio di marzo: si va dai 670 casi di Pescara, ancora in vetta a questa spiacevole classifica, ai dieci di Atri, Bolognano, Casalbordino, Introdacqua, Roccaraso e Tornareccio. Nel mezzo tante località abruzzesi, senza esclusione per alcuna provincia. Il Centro propone la nuova mappa dei contagi con l’analisi dei numeri aggiornata a ieri, che tiene conto di tutte le criticità: città importanti ma anche piccole località. Ecco un quadro completo della circolazione del virus sul territorio regionale.
LE PRIME DIECI. Pescara, Montesilvano, Chieti, Lanciano, L’Aquila, Francavilla, Roseto, Teramo, Avezzano e Atessa. Sono questi i primi dieci Comuni abruzzesi per numero di contagi dal primo marzo a ieri. Il capoluogo adriatico stacca tutti gli altri per casi di positività al Covid. Con i suoi 670 malati ha poco meno del doppio dei contagi rispetto a Montesilvano (349), e fa segnare un incremento rispetto alla scorsa settimana di 256 casi.
Questo ci permette di fare un primo paragone: a Pescara nei primi nove giorni la media era di 46 casi quotidiani. Nell’ultima settimana scende a 36, mentre se la si calcola dall’inizio di marzo tocca quota 42 positivi al giorno. Il Covid sembra quindi rallentare rispetto a qualche giorno fa, ma la corsa resta ancora sostenuta. Tra le prime dieci città ce ne sono quattro dell’area metropolitana Chieti-Pescara. Sempre tra le prime dieci figurano tutti i quattro capoluoghi di Provincia. Oltre a Pescara, Chieti conta 318 positivi, L’Aquila (189) e Teramo (144). Un balzo in avanti importante lo fa Atessa (94), che in una settimana ha fatto registrare 59 nuovi malati così da passare dal ventiseiesimo posto del 9 marzo al decimo di ieri.
AREA METROPOLITANA. Passando in rassegna la situazione dell’area metropolitana, detto di Pescara, Chieti e Montesilvano, a Francavilla sono 170, a Città Sant’Angelo e Spoltore 94 e San Giovanni Teatino 75. La somma dei malati in questi sette Comuni fa 1.770: nei primi nove giorni era di 1.079. Un aumento di 691 positivi in una settimana. La media dei contagi giornalieri dal 1° al 9 marzo era di 120, nell’ultima settimana è scesa a 99.
ZONE ROSSE. Interessante è poi analizzare la situazione nelle 35 località in cui vigono maggiori provvedimenti restrittivi rispetto all’area arancione che “colora” l’Abruzzo. Nelle prime dieci posizioni, ci sono sei Comuni in rosso: Pescara (670), Montesilvano (349), Chieti (318), Lanciano (201), Francavilla (170), Roseto (153).
Ortona, nel Chietino, ha avuto 70 contagi (martedì della scorsa settimana ne erano 39), Orsogna - circa 4mila anime in provincia di Chieti - ne fa registrare 50, ma qui c’è stato un focolaio all’interno di una residenza protetta che ha aggravato il bilancio. Un altro piccolo Comune in zona rossa, in provincia di Pescara, è Collecorvino: sono 79 i contagi dal primo marzo a ieri, una settimana fa ne erano 49.
Dando uno sguardo a località di montagna con il rischio alto, Ovindoli conta 16 malati. L’unico centro attualmente in zona rossa che non figura tra i primi cento della classifica dei contagi è Rivisondoli.
PESCARA E CAPOLUOGHI. Tornando alle città abruzzesi maggiormente rappresentative, facendo la somma dei positivi nei primi sedici giorni di marzo a L’Aquila, Teramo e Chieti, non si raggiunge il numero dei contagi che conta la sola Pescara. Questo a dimostrazione di come la città adriatica continui ad essere quella maggiormente alle prese con il virus.
TERAMO E L’AQUILA. Analizzata la situazione nell’area metropolitana, ci soffermiamo sul Teramano e L’Aquilano. Proprio a L’Aquila nella settimana scorsa i casi erano 100, nel giro di sette giorni l’aumento è stato di 89 unità. La media giornaliera dei nuovi contagi è quindi cresciuta.
L’incremento si registra anche a Teramo, che è passato dai 65 malati fino al 9 marzo, ai 144 di ieri. Si passa da una media di sette nuovi malati al giorno dei primi nove giorni di marzo agli undici quotidiani nell’ultima settimana.
MENO CASI. Detto dei Comuni che chiudono la classifica dei primi cento centri abruzzesi per contagi da inizio mese, altre località con pochi malati sono Paglieta, Sant’Eusanio del Sangro e Scurcola Marsicana.

