Ecco la prof che torna in Abruzzo dopo trent’anni in Sicilia

15 Settembre 2015

Costantina De Santis, 47 anni, emigrata tanti anni fa nell'isola torna come professoressa a Loreto aprutino

PESCARA. Tra i quattro insegnanti che si sono presentati ieri all’istituto professionale Di Marzio per accettare l’incarico del Miur, c’è Costantina De Santis, 47 anni, che viene sì da lontano, ma è di origine abruzzesi. Di Silvi, in particolare. E dunque, sarebbe un ritorno a casa si potrebbe dire, anche se l’autentica patria per De Santis è ormai diventata quella in cui ormai vive da anni. De Santis, a cui ieri hanno assegnata la sede di Loreto Aprutino, dove andrà a insegnare matematica e scienze, all’istituto di istruzione di primo grado (alla scuola media, per intenderci), infatti arriva dalla Sicilia, «nella quale vivo da trent’anni».

In più De Santis, che ha sempre lavorato in ambito privato, ora si ritrova in una terra completamente mutata. «Questo trasferimento», osserva, «lo considero come una possibilità per rientrare. Ma ora io mi sento siciliana e mi dicono anche che ho preso l’accento siciliano. E poi ho notata anche un’altra cosa: che l’Abruzzo è cambiato molto nel corso di questi trent’anni, quasi non lo riconosco più. Certo», aggiunge, «mi sembra, se paragonata alla Sicilia, una Svizzera. Anche se il clima siciliano mi manca: lì si va in giro vestiti di lino fino a novembre. E poi della Sicilia mi mancano anche altre cose», continua De Santis.

La quale però, precisa: «La mia preferenza, dopo la Sicilia, va proprio all’Abruzzo e quindi reputo questo cambiamento di vita un cambio positivo».

E se l’Abruzzo, come riferisce De Santis, negli ultimi trent’anni è cambiato in meglio, c’è una nota che, com’è ovvio, non è andata giù alla neo docente di matematica di Loreto Aprutino. I prezzi. I costi degli affitti qui in regione», ha rilevato, «sono più alti che in Sicilia».

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