«Ecco la Sacra famiglia stretta in una lampadina»

14 Dicembre 2014

In un anello o in una tabacchiera d’argento, ma anche in una lampadina. Sono i piccoli presepi di Riccardo Barbati. È di Montesilvano, ha 60 anni, lavora come salumiere e ha una grande passione per l’...

In un anello o in una tabacchiera d’argento, ma anche in una lampadina. Sono i piccoli presepi di Riccardo Barbati. È di Montesilvano, ha 60 anni, lavora come salumiere e ha una grande passione per l’arte presepiale da quando era solo un bambino. «Andavo in cerca della corteccia degli alberi per poter fare il presepe», racconta, «Questa inventiva l’ho coltivata nel tempo. Il presepe per me è una vera passione». Le sue creazioni sono davvero dei piccoli gioielli in miniatura, costruiti impiegando i più variegati materiali. «Realizzo i presepi con materiali che recupero. Uso anche cose che si rompono, come orologi e portachiavi. Li smonto, li sistemo e ci costruisco il presepe», precisa Barbati. «Mi piacciono molto quelli piccoli, in miniatura». Le sue creazioni le realizza interamente a mano: «Compro soltanto le luci per l’illuminazione. Faccio da me anche i personaggi, utilizzando il gesso». Uno dei suoi presepi, quello costruito in una lampadina, è tra i più fotografati della mostra: «È il quinto anno che partecipo a questa esposizione», racconta. «Della mostra di Michele Intranuovo mi piace tutto: dall’organizzazione agli espositori. I grandi presepi che riproducono scorsi realistici sono davvero molto suggestivi». Tra i pezzi esposti da Barbati c’è anche un presepe «costruito in una tabacchiera d’argento degli anni ’40 che apparteneva a mio nonno». Le sue piccole creazioni saranno esposte in via Vestina fino al prossimo 6 gennaio. Per i più curiosi, l’occasione di ammirare piccole opere d’arte realizzate in modo davvero singolare. (r.a.b.)

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