Ecco le attività che sono aperte

Meno rigore rispetto a marzo: non chiudono concessionarie d’auto e negozi per animali
PESCARA. Parrucchieri e barbieri aperti, centri estetici no. Possono esercitare liberamente la propria attività i negozi di generi alimentari, le edicole, le farmacie o le parafarmacie. E, ancora, rimangono aperti i negozi di biancheria, quelli di vestiti per bambini, oppure i fiorai e le profumerie. È lungo l’elenco di attività operative anche nella zona rossa, allegato al Dpcm del 3 novembre scorso, con le disposizioni per affrontare la seconda ondata di contagi da coronavirus.
Un elenco frutto di lunghe trattative politiche tra governo e opposizione, Regioni e Comuni. Un elenco meno restrittivo, dunque, rispetto al primo lockdown iniziato nel marzo scorso. Ovviamente sempre nel rispetto dei protocolli di sicurezza per evitare sanzioni e chiusure. Per quanto riguarda il commercio al dettaglio, per esempio, diversi i settori che possono esercitare la propria attività: resta consentita l’apertura per negozi di ferramenta, vernici, vetro piano e materiali da costruzione (incluse ceramiche e piastrelle) in esercizi specializzati. Così come possono essere venduti macchine, attrezzature e prodotti per l’agricoltura e per il giardinaggio. Nell’elenco anche articoli di cartoleria e forniture per ufficio, articoli sportivi, biciclette e articoli per il tempo libero in esercizi specializzati. Aperte anche le concessionarie per la vendita di auto, moto e relative parti ed accessori. Sempre per il commercio al dettaglio, consentita la vendita di bevande e tabacco in esercizi specializzati (codici Ateco 47.2), inclusi gli esercizi specializzati nella vendita di sigarette elettroniche e liquidi da inalazione. Via libera pure al commercio al dettaglio di cosmetici, di articoli di profumeria e di erboristeria in esercizi specializzati. Aperte le attività al dettaglio riservate ad animali domestici. Nell’elenco ci sono poi i negozi di materiale per ottica e fotografia, oppure quelli al dettaglio di combustibile per uso domestico e per riscaldamento. Per quanto riguarda il commercio al dettaglio ambulante è consentita la vendita di prodotti alimentari e bevande; ortofrutticoli; ittici; carne; fiori, piante, bulbi, semi e fertilizzanti; profumi e cosmetici; saponi, detersivi ed altri detergenti; biancheria; confezioni e calzature per bambini e neonati. E i servizi alla persona? Sono assicurati da attività di lavanderia e pulitura di articoli tessili e pelliccia, attività delle lavanderie industriali, tintorie. Oltre ai già citati barbieri e parrucchieri. (r.rs.)

