Ecografia bulbare? Impossibile a Pescara

10 Gennaio 2016

Apparecchio rotto all’ospedale. Paziente protesta: «A Chieti mi hanno fissato l’esame a novembre»

PESCARA. «Impossibile, al momento, essere sottoposti a una ecografia bulbare a Pescara. È necessario rivolgersi a Chieti ma lì la fila è lunghissima e si dovrebbe attendere fino a novembre 2016. L’unica soluzione rapida si raggiunge pagando: versando 60 euro, l’accertamento può essere eseguito all’ospedale clinicizzato, sempre a Chieti, nel giro di pochi giorni, meno di una settimana». La segnalazione arriva da un uomo della Val Pescara che nei giorni scorsi ha toccato con mano «i disservizi» della sanità locale.

«Tutto nasce da un disturbo all’occhio di mia moglie», racconta. «Attraverso il medico di famiglia», spiega, «è stata sottoposta a una visita d’urgenza all’ospedale di Popoli, e questo passaggio è avvenuto con estrema velocità, nel giro di un giorno, pagando il ticket. A Popoli ci hanno consigliato una ecografia bulbare urgente e ci hanno invitato a rivolgerci al pronto soccorso di Pescara, nel caso in cui fossero sopravvenuti problemi urgenti ma fino ad ora non ci sono stati». L’uomo ha quindi deciso di seguire il canale del Cup, il Centro unico di prenotazione, per fissare la data dell’accertamento. «Volevo capire quali fossero i tempi e in un primo momento sono riuscito a parlare solamente con l’ospedale di Chieti, mentre quello di Pescara mi ha richiamato il giorno dopo, entro le 24 ore annunciate quando ho telefonato. A Chieti mi è stato spiegato che avrei dovuto attendere fino a novembre, avendo l’impegnativa, mentre pagando 60 euro l’accertamento può essere eseguito la prossima settimana, nelle ore pomeridiane, per cui ho deciso di fissare l’appuntamento e andare. Sono stato anche ricontattato da Pescara e mi hanno spiegato che l’ecografia bulbare non è possibile e non mi hanno offerto alternative».

Il problema, spiega dal reparto di Oculistica il direttore Michele Marullo,«è che l’ecografo non è utilizzabile, è bloccato da prima di Natale, e necessita di una riparazione, che avverrà presumibilmente in una decina di giorni. Abbiamo un solo apparecchio del genere, ma sarebbe opportuno averne un altro, o comunque si potrebbe pensare di affittarne uno. È possibile, però, che l’esame possa essere eseguito in altre strutture della Asl o in convenzione». «Ma al Cup», conclude il marito della donna che ha problemi all’occhio, «non mi hanno parlato di alternative all’ospedale».

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