Ed è già sfida a due per il sindaco

Tra Sospiri e D’Alfonso, su Facebook, scoppia la battaglia a colpi di like e accuse
PESCARA. C’è ancora tempo e qualcuno storce addirittura il muso: la Nuova Pescara, con la fusione tra Pescara, Montesilvano e Spoltore, dovrebbe nascere nel 2027. Se nascerà. Ma, nell’attesa di altri 4 anni – dal referendum ne sono passati quasi 10 –, ci sono già due pretendenti alla carica di sindaco. Il guanto di sfida è stato lanciato sulla piazza di Facebook: ai mi piace e ai commenti dei sostenitori di Lorenzo Sospiri, presidente del consiglio regionale di Forza Italia, e del deputato Pd Luciano D’Alfonso l’ardua sentenza.
«Ho letto che l’onorevole D’Alfonso si autopropone come candidato sindaco della Nuova Pescara nel 2027», recita il post di Sospiri, «sarebbe una bella sfida che io accetto da subito ma non la farà perché sa che perde». A corredo, per invitare il pubblico a partecipare al “Tramezzino letterario”, uno degli appuntamenti del Festival dannunziano, Sospiri pubblica una foto dal ponte del Mare. Forse una provocazione perché il ponte del Mare è il progetto simbolo dell’amministrazione comunale D’Alfonso, diventato marchio della città. E D’Alfonso, con uno screenshot del post di Sospiri, ribatte via social: «Le opere resistenti e risalenti al periodo del mio mandato da sindaco, riescono a raccontare meglio di me il duro lavoro messo in campo in quegli anni. Sfido altri a poter dire diversamente». E, tra le foto scelte, D’Alfonso mette a confronto ponte del Mare, Aurum restaurato e ponte Flaiano con tre progetti del centrodestra: viale Marconi, la fontana musicale di piazza Salotto e il viale della Pineta colorato di rosso per sbaglio. «Belle come piazza Salotto, resistenti come Toyo Ito», la controreplica di Sospiri.
Nella battaglia dei like, è un testa a testa: finora 141 a 140 per Sospiri, niente di troppo virale insomma. D’Alfonso avanti per i commenti ricevuti: 46 a 13. Ma fino al 2027 c’è ancora tempo, anche per mettere mi piace e commentare. (p.l.)

