Ed è scontro Testa-Marcozzi per 200mila euro dati al Crua

L’AQUILA. Ed è scontro con i 5 Stelle dopo l’approvazione in quarta Commissione consiliare di un contributo straordinario, di 200 mila euro, in favore del Crua, Centro di ricerca unico d’Abruzzo,...
L’AQUILA. Ed è scontro con i 5 Stelle dopo l’approvazione in quarta Commissione consiliare di un contributo straordinario, di 200 mila euro, in favore del Crua, Centro di ricerca unico d’Abruzzo, voluto dal capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale, Guerino Testa e dal vicepresidente, Roberto Santangelo. «La norma si è resa necessaria», spiega il consigliere Testa, «in quanto il Crua versa in condizioni economiche tali che lo porterebbero al dissesto finanziario. E dunque, è stata approvata per evitare che i danni ricadano, per la natura consortile dell’Ente, direttamente sui soci e, quindi, sulla Regione Abruzzo che detiene il 99,5% delle quote, ed inevitabili licenziamenti». Per l’esponente politico della maggioranza si tratta quindi di «Una boccata d’ossigeno per l’amministratore unico del Crua, Rocco Micucci, che nell’esprimere gratitudine dopo il via libera al contributo regionale, tiene a rimarcare l’importanza del stabilimento di Avezzano». Sviluppo di tecnologie pulite e di impianti per il trattamento e la purificazione di reflui solidi, liquidi e gassosi; analisi di materie prime e prodotti agro-industriali nonché servizi connessi con la sicurezza e la qualità degli ambienti di lavoro, «solo per citare alcune delle attività che svolge il Crua e che possono proseguire a pieno regime», conclude Testa. Ma il M5S ribatte: «Marsilio come D'Alfonso, rincorre l’emergenza in assenza totale di programmazione. L'Abruzzo ha bisogno di visione di lungo periodo e di un vero piano strategico sulle partecipate. Il finanziamento al Crua, necessario per pagare gli stipendi ai lavoratori, è - ahinoi - l'ennesima misura che non darà slancio né all'ente, né all'Abruzzo. Chiediamo a Marsilio di farci pervenire un piano compiuto su tutte le partecipate di Regione Abruzzo, separando le decotte dalle strategiche», afferma Sara Marcozzi, capogruppo M5S. (c.s.)

