Ed è subito scontro tra 5 Stelle e Pd

4 Febbraio 2018

Il clima elettorale si arroventa. Del Grosso accusa, Lolli e D’Alessandro ribattono

LANCIANO. «Piena solidarietà agli abruzzesi che oggi hanno manifestato a Lanciano per il diritto ad un posto di lavoro e liberarsi dallo spettro della precarietà. I lavoratori in Abruzzo sono stati lasciati soli, illusi e sfruttati dai partiti che hanno speculato e propagandato anche sulla dignità e sulla forza produttiva di questa regione». E' l'affondo del M5S abruzzese tramite il commento del candidato al collegio uninominale Chieti, Daniele Del Grosso. «Si è preferita la propaganda sulla realtà che vede un abruzzese su tre a rischio povertà. Un fallimento quello del governo regionale in tema lavoro. Come attesta anche il documento economico finanziario della Regione con il quale D’Alfonso avrebbe dovuto operare una pianificazione concreta, invece è stato mortificato a pagine di slogan e promesse senza nessuna base reale - prosegue il M5S - Nei 5 anni di governo regionale di centro destra l’Abruzzo ha perso 30mila posti di lavoro, ad oggi il governo di centrosinistra ne ha persi 15mila e dopo quasi 4 anni di legislatura, siamo ai minimi storici».
«Confermo la massima disponibilità all'ascolto e al confronto sui problemi, le criticità, i suggerimenti che l'azione sindacale ci esprime - replica Giovanni Lolli, vice presidente della giunta regionale e assessore alle attività produttive - Resto invece sorpreso dalle dichiarazioni del M5S i cui esponenti in nessuna, sottolineo nessuna, delle 113 crisi aziendali hanno trovato il tempo per partecipare alle assemblee, ai cortei, alle manifestazioni, ai tavoli di confronto che si sono svolti. Ai tavoli in tema di lavoro non si partecipa solo nei 30 giorni di campagna elettorale, ma sempre». «Nei prossimi giorni incontreremo le organizzazioni sindacali e datoriali per fare il punto sul Masterplan e sul Patto per lo Sviluppo. Siamo sempre pronti al dialogo e al confronto - dichiara Camillo D'Alessandro, consigliere regionale Pd e candidato per il collegio proporzionale Pescara-Chieti - Le questioni al centro della manifestazione sono condivise dal governo regionale, a partire dalla necessità di ripensare il sistema degli ammortizzatori sociali che va completato e messo a punto nella sua efficacia, così come condividiamo la necessità di destinare maggiori risorse a livello nazionale per le politiche attive del lavoro. I dati diffusi dal M5S sono totalmente inventati. Il tasso di occupazione è salito al 59,2% che è il tasso più alto dal 2002 e ci pone sopra la media nazionale". (d.d.l.)