Edilizia, aiuto alle imprese «Materiali, stop ai rincari»

21 Ottobre 2021

Il presidente del Consiglio regionale, Sospiri: «La legge votata all’unanimità: previsti controlli sui costi per costruire e sostegno alle aziende in difficoltà» 

L’AQUILA. Approvata ieri dal Consiglio regionale d’Abruzzo una legge che può «incidere positivamente sul contenimento dei costi in un comparto che costituisce parte dell’ossatura della nostra economia territoriale: l’edilizia. «L’istituzione di un Osservatorio per la calmierazione dei prezzi delle materie prime indispensabili nel settore dell’edilizia», dichiara il presidente del Consiglio regionale, Lorenzo Sospiri, «consentirà alla Regione Abruzzo di dotarsi di uno strumento utile per intervenire nella compensazione di eventuali impennate, a supporto delle imprese che oggi, dopo due anni dall’emergenza Covid-19, stanno iniziando a riprendere ossigeno riaprendo i cantieri, a partire con quelli del cratere sismico».
Sospiri ufficializza con compiacimento il voto unanime dell’aula su una norma sottoscritta anche dai consiglieri regionali Guerino Testa, Mauro Febbo e Vincenzo D’Incecco.
«Il disegno di legge nasce dalla necessità registrata già nel corso del 2021 di sopperire alla grave situazione che si sta determinando con il caro prezzi che si registra in edilizia e nel settore delle costruzioni», ha precisato Sospiri, «e infatti sin dai primi mesi dell’anno, con iniziative della giunta regionale e con la collaborazione del Provveditorato interregionale alle Opere pubbliche del Lazio-Abruzzo-Sardegna e l’Università di Architettura di Pescara abbiamo intrapreso un percorso finalizzato a costituire un Osservatorio permanente dei prezzi delle costruzioni, avente lo scopo di registrare le variazioni percentuali dei costi elementari per pervenire agevolmente, alla fine di ogni anno all’aggiornamento del listino delle opere della Regione Abruzzo, così da renderlo sempre aderente alle dinamiche di mercato». La prima idea di Osservatorio nasceva, come idea, prima dell’emanazione del Decreto Sostegno bis aveva la finalità di rendere il prezzario regionale delle opere pubbliche maggiormente aderente alle reali dinamiche di mercato locali. L’idea era quella di affiancare alla Commissione prezzi, già costituita in seno al provveditorato alle Opere pubbliche dell’Abruzzo, che determina i costi delle materie prime elementari in Regione Abruzzo, una struttura regionale costituita ad hoc, insieme allo stesso provveditorato e con l’apporto dei soggetti portatori di interesse, capace di registrare le variazioni dei prezzi di mercato delle materie prime maggiormente ricorrenti nel listino in grado di modificare significativamente un numero importante di voci di prezzario. «La struttura», prosegue Sospiri, «è costituita sulla base di un apposito protocollo d’intesa, pronto per la stipula, tra Regione Abruzzo (dipartimento Infrastrutture e trasporti9, Servizio del Genio civile di Pescara, Provveditorato alle Opere Pubbliche Lazio-Abruzzo-Sardegna e Università degli studi di Chieti e Pescara (facoltà di Architettura)».
In tale contesto si inserisce il Progetto di legge regionale che prevede appunto di istituzionalizzare l’Osservatorio permanente dei prezzi elementari in seno al Centro regionale monitoraggio e controllo (Ce.re.mo.co.). Con il progetto di legge si coglie l’occasione per sfruttare tale osservatorio anche al fine di determinare i meccanismi di compensazione a favore delle aziende appaltatrici di opere pubbliche che saranno introdotti con il cosiddetto Decreto Sostegno bis. La norma nazionale prevede infatti che per i contratti in corso di esecuzione, il ministero delle Infrastrutture e della mobilità sostenibile rileverà entro il 31 ottobre 2021, con proprio decreto, le variazioni percentuali, in aumento o in diminuzione, superiori all’8 per cento relative al primo semestre 2021 dei prezzi dei principali materiali da costruzione.
«La compensazione», ha spiegato il presidente Sospiri, «verrà determinata applicando alla quantità dei singoli materiali, impiegati nelle lavorazioni eseguite e contabilizzate dal direttore dei lavori dal primo gennaio 2021 al 30 giugno 2021, le variazioni rilevate da questo apposito decreto ministeriale. L’Osservatorio che verrà istituito, sulla base delle rilevazioni che effettuerà durante il corso dell’anno e sulla base delle determinazioni che saranno assunte dal Ministero competente con l’emanazione del decreto Sostegno bis, stabilirà le azioni correttive da apportare al prezzario regionale per tener conto, non più nel solo primo semestre 2021, ma durante ogni anno, delle variazioni dei costi delle materie prime nel settore delle costruzioni ritenute meritevoli di attenzione e di approfondimento».