Edilizia, ecco tutti i cantieri che possono restare aperti

L'AQUILA. I divieti imposti dal nuovo decreto coronavirus riguardano anche il settore edilizio. Alcuni cantieri, però, possono restare aperti e continuare a lavorare. Via libera nel decreto per...
L'AQUILA. I divieti imposti dal nuovo decreto coronavirus riguardano anche il settore edilizio. Alcuni cantieri, però, possono restare aperti e continuare a lavorare. Via libera nel decreto per quegli interventi riguardanti attività importanti per la filiera delle cosiddette opere “necessarie”. Basta chiedere un’autorizzazione tramite pec alla Prefettura dell'Aquila, specificando l’attività da svolgere. I codici ammessi per l’edilizia, differenti da quelli di solito utilizzati e che fanno capo al codice 41, riguardano la costruzione di opere di pubblica utilità, come costruzione di strade e ferrovie o di altre opere di ingegneria civile, per condutture urbane e per lunghe distanze via terra o subacquee, reti e condotte idriche, sistemi di irrigazione (canali), cisterne, sistemi di fognatura, inclusa la riparazione, impianti di scarico delle acque reflue, stazioni di pompaggio perforazione di pozzi d’acqua costruzione di strutture per impianti depuratori, oppure per il trasporto di fluidi, per l’energia elettrica e le telecomunicazioni e dei relativi impianti e di strutture che sono parti integranti di tali sistemi.
Quindi i cantieri edili che possono proseguire le attività sono quelli identificati dai codici Ateco 42 (ingegneria civile) e 43.2 (installazione di impianti elettrici, idraulici ed altri lavori di installazione di costruzione), compresi gli interventi delle relative sotto-categorie. Le richieste possono essere inviate all'indirizzo protocollo.prefaq@pec.interno.it.
Pietro Guida

