Effetto AstraZeneca sulle vaccinazioni

Abruzzo, il 30 per cento sta rinunciando perché non si fida: in quattro giorni confermate solo duemila prenotazioni
PESCARA . Tre abruzzesi su dieci rifiutano il vaccino AstraZeneca. In quattro giorni solo duemila persone si sono prenotate. L’effetto AstraZeneca frena le vaccinazioni anche in Abruzzo. I timori della popolazione per le possibili reazioni avverse alla somministrazione si ripercuotono sulla corsa all’immunizzazione contro il Covid-19. In Abruzzo il 25-30 per cento delle persone che in questa fase avrebbero diritto al vaccino contro il Covid-19 sta rinunciando a causa del caos su questo tipo di vaccino. A supporto di questa tesi arrivano anche i primi bilanci sulla nuova modalità di candidarsi alla vaccinazione. Dopo un giorno dall’apertura della piattaforma di Poste dove prenotare, avevano manifestato la propria volontà all’inoculazione della dose anti Covid in circa 21mila. Ieri, quattro giorni dopo, il totale dei prenotati è cresciuto solo di altri duemila. Lo dicono i dati, preoccupanti, forniti dalla Regione.
Ed a questi numeri si aggiungono le parole del referente per la campagna vaccinale in Abruzzo, Maurizio Brucchi, che è stato chiaro sui timori che gli abruzzesi hanno su AstraZeneca: «Questo rallenta la macchina della campagna vaccinale. Qualche problema questa vicenda lo sta creando. Poco meno di una persona su tre al momento sta rinunciando», spiega. «Quando le Asl contattano coloro che avevano manifestato l'interesse, parte degli utenti, appurato che si tratta di AstraZeneca, rinuncia alla somministrazione e finisce in coda».
Ma Brucchi, esattamente come aveva fatto ieri attraverso il Centro il direttore del dipartimento Salute della Regione Claudio D’Amario, rassicura sul siero: «Si tratta di un vaccino che c’è, su cui le autorità sanitarie si sono già espresse favorevolmente e che va fatto. Non dimentichiamo che l’Inghilterra con AstraZeneca ha raggiunto l’immunità di gregge».
Nonostante tutto, però, l’ultimo aggiornamento di ieri fornito dal ministero della Salute alle ore 20.20, parlava di 7.942 somministrazioni in poco più di 24 ore. La percentuale delle inoculazioni rispetto a quelle consegnate (355.340) è dell’87%. E analizzando i numeri di OpenData e il Sole 24 Ore, si scopre che in Abruzzo è stato raggiunto quota 91.716 persone vaccinate con prima e seconda dose. Le proiezioni indicano il raggiungimento dell’immunità di gregge, in base a questo ritmo, tra 7 mesi e 8 giorni, ossia il 18 novembre 2021.
AstraZeneca, invece, risulta ancora il vaccino meno somministrato rispetto alle dosi a disposizione. Delle 87.900 consegne, ne è stato utilizzato il 58%, ossia 51.022. (a.s.)

