Effetto Forbes: il borgo calamita sempre più turisti

29 Dicembre 2018

Città Sant’Angelo: nel 2018 boom di visitatori dopo il “lancio” della rivista Usa Il Comune realizza un sito sofisticato per offrire informazioni su hotel e ristoranti

CITTÀ SANT’ANGELO. L’effetto Forbes ha fatto la sua parte, ma anche la programmazione degli ultimi anni e la promozione on line stanno dando i loro frutti: Città Sant’Angelo negli ultimi dodici mesi ha visto crescere pressoché costantemente l’afflusso di turisti e visitatori. «Negli anni passati solitamente i gruppi di passaggio lungo la costa si fermavano per qualche ora», sottolinea l’ultima relazione dell’info point turistico, «grazie al riconoscimento di Forbes, si è notato un salto di qualità nel senso che i gruppi arrivati si sono fermati non solo per la visita guidata, ma anche per l’intera giornata».
Quello che sta finendo per Città Sant’Angelo può infatti essere definito come “anno di Forbes”: la rivista americana di economia e finanza ha messo la cittadina abruzzese al sesto posto di una classifica mondiale delle località ideali dove stabilirsi e investire, conciliando economicità e qualità della vita. L’info point, gestito dagli operatori Alessia Diodoro, Miriam Zincani, Daniele Cilli e Marco Marzuoli, in questi dodici mesi ha registrato arrivi da quasi tutta la Penisola: sono almeno 46 le provincie di provenienza dei visitatori italiani registrati, mentre quelli dall’estero sono partiti da Stati Uniti, Canada, Argentina, Francia, Inghilterra, Germania, Spagna, Portogallo, Russia, Norvegia, Svezia e Danimarca. I responsabili dell’info point stimano che di qui passi tra il 15 e il 20% dei visitatori complessivi. Aumenti particolari si riscontrano in occasione di manifestazioni particolari e festività: per il periodo natalizio si sono avvalsi delle guide circa 50 persone al giorno. Gruppi da “record” sono arrivati a dicembre con cento persone da Molfetta e Bari; in due occasioni, ad aprile e a maggio, c’è stata una comitiva di 40 statunitensi; a marzo 80 turisti da Salerno, a ottobre 100 da Roma. L’indicazione di Forbes ha ovviamente avuto grande risonanza sui media locali, e così gruppi organizzati rilevanti si muovono anche dall’Abruzzo: ad esempio a febbraio ne è arrivato uno di 70 persone da Giulianova, mentre in 80 si sono presentati da Fara Filiorum Petri ad aprile. Questa crescita ha spinto l’amministrazione a investire sul web, con il recente rinnovo del sito-vetrina, che ha cambiato dominio da “visitcsa.it” a “visitcittasantangelo.it”. L’innovazione ha comportato qualche problema con l’indicizzazione su Google e altri motori di ricerca, ma le pagine curate dal webmaster e fotografo Graziano Romanelli, che si occupa dei contenuti e delle immagini, riesce ad arrivare a un centinaio di accessi unici al giorno, che si conta di triplicare nei prossimi mesi. Tra le innovazioni di “visitcittasantangelo.it”, oltre ai ritocchi grafici, ci sono nuove sezioni come quella sui personaggi storici, foto panoramiche di scorci e palazzi gentilizi, alcuni dei quali chiusi al pubblico ma che così possono essere visitati virtualmente. Il sito offre inoltre informazioni su tutte le strutture ricettive angolane: qui c’è infatti l’elenco di 19 b&b, 10 hotel, 15 agriturismi, 25 tra ristoranti e pizzeria che ci sono sul territorio comunale.