Elementari e Infanzia, un caos: a casa 340 bambini e 38 maestre

Si moltiplicano contagi e relativi isolamenti preventivi, positiva anche un’insegnante del Ravasco L’ultimo caso in via Scarfoglio, con un docente infettato. In quarantena anche 120 bimbi di via Cavour
PESCARA. Sono 340 i bambini delle scuole comunali dell'infanzia e della primaria finiti in quarantena a causa dell'emergenza Covid negli ultimi dieci giorni.
A casa, con loro, altre 38 persone, tra insegnanti (tra cui una docente di un istituto religioso privato) e collaboratori scolastici. I contagiati, che hanno fatto scattare l'isolamento domiciliare secondo i protocolli di sicurezza, sono, indistintamente, maestri, bidelli e gli stessi alunni, per un totale di 378 persone.
I presidi dei vari comprensivi coinvolti nell'emergenza sanitaria si danno da fare per organizzare lezioni a distanza e avviare le sanificazioni degli ambienti. L'ultimo istituto scolastico, in ordine di tempo, ad aver dovuto sacrificare le lezioni in presenza è il plesso Pineta Dannunziana di via Scarfoglio (comprensivo 6 diretto da Mariella Centurione) con venti alunni rimandati a casa da due giorni, dopo la scoperta di un docente infettato. Contagiata anche una insegnante dell'istituto "Eugenia Ravasco" di via Italica. Secondo quanto affermano le suore, il contagio sarebbe avvenuto «al di fuori della scuola», per cui non ci sarebbero conseguenze per gli alunni che proseguono le lezioni regolarmente, e non sono stati costretti all'isolamento. In quarantena da tre giorni, e per i prossimi sette, 120 bambini della primaria di via Cavour, comprensivo 5 diretto dalla preside Daniela Massarotto. Con le sei classi, rimangono a casa cinque docenti, uno di questi risultato positivo al coronavirus.
Oggi dovrebbe essere l'ultimo giorno di un breve isolamento per altri cento alunni della primaria Cascella di San Silvestro, comprensivo 6. La scuola è rimasta chiusa per tre giorni, da lunedì scorso. La chiusura è stata disposta dal sindaco Carlo Masci in via precauzionale e per consentire la sanificazione dei locali. In questo caso una bidella è risultata positiva al tampone, che è stato ripetuto due giorni fa. Si attendono gli esiti dell'esame per poter riaprire l'istituto e permettere alle classi, dalla prima alla quinta, di far ritorno nelle aule perfettamente igienizzate. Se il risultato del test effettuato alla collaboratrice scolastica sarà positivo, la scuola rimarrà ancora chiusa e gli alunni concluderanno la quarantena di dieci o più giorni, a seconda delle disposizioni della Asl di Pescara. Il provvedimento di chiusura della primaria Cascella ha fatto seguito alla comunicazione della dirigente scolastica Mariella Centurione circa la positività del collaboratore scolastico, in applicazione della circolare numero 17167 del 21 agosto 2020 del ministero della Salute che stabilisce le linee di indirizzo per la gestione dei focolai Covid nelle scuole e nei servizi educativi dell'infanzia.
A Fontanelle il coronavirus ha colpito anche una scuola dell'infanzia. Domani è previsto il ritorno in classe per 100 bambini della materna di via delle Casette, comprensivo 1 diretto da Teresa Ascione. Con i piccoli sono finiti in isolamento 15 insegnanti, tra cui una docente risultata contagiata. Gli alunni della primaria hanno proseguito regolarmente le lezioni in presenza.
L'assessore alla Pubblica Istruzione Gianni Santilli è in continuo contatto con i dirigenti scolastici, alle prese con il difficile momento legato all'emergenza sanitaria. Per tutti, la raccomandazione dell'amministratore è di «tenere la guardia alta e rispettare sempre i protocolli di sicurezza». I casi di infezione nelle scuole comunali pescaresi sono iniziati ai primi di ottobre quando una maestra della primaria Bosco di via del Santuario (comprensivo 9 guidato da Elisa Giansante) è risultata positiva al coronavirus ed è scattata la quarantena per i primi venti alunni. A seguire, isolamento domiciliare per altri scolari delle primarie Virgilio, Flaiano e Colle Pineta e media Rossetti.

