Elettrodotto Sos in Regione dei comitati

6 Gennaio 2015

CEPAGATTI. Chiedono alla Regione la «immediata sospensione di tutte le autorizzazioni propedeutiche alla realizzazione dell’interconnessione Tivat Pescara-Cepagatti» e che l’amministrazione del...

CEPAGATTI. Chiedono alla Regione la «immediata sospensione di tutte le autorizzazioni propedeutiche alla realizzazione dell’interconnessione Tivat Pescara-Cepagatti» e che l’amministrazione del governatore, Luciano D’Alfonso, si faccia promotrice, al ministero dello Sviluppo economico, di fermare tutte le altre procedure non direttamente in capo all’esecutivo abruzzese.

Non si rassegna alla realizzazione dell’elettrodotto ad alta tensione il comitato che si batte per la difesa del territorio nazionale e montenegrino. Un comitato articolato e combattivo, che al suo interno raccoglie diverse sigle ambientaliste e singoli cittadini contrari agli interventi in atto da parte della società Terna che sta realizzando gli impianti. Al cartello degli oppositori aderiscono i comitati Nessuno tocchi il nostro futuro, Energie alternative, Aria nuova, Forum dell’acqua, balneatori, imprenditori, cittadini di Cepagatti, Spoltore, San Giovanni Teatino, Pescara e Francavilla. Tutti invocano l’intervento della Regione affinché la sospensione dell’iter autorizzativo sia garantita almeno fino a quando non vi sarà una pronuncia del Consiglio di stato su un ricorso presentato dal Comune di San Giovanni Teatino rispetto a una sentenza del Tar Lazio che ha, a sua volta, già rigettato in primo grado le contestazioni mosse dalla stessa amministrazione municipale.

In questi giorni di festa il comitato si è riunito a più riprese. L’ultima, domenica scorsa. Il comitato esprime disappunto nei confronti di enti e istituzioni perché finora non si è riusciti, in alcun modo, a sostenere una linea comune capace di coinvolgere ai più alti livelli politici un processo di revisione dell’opera.