Elettrodotto Terna, bloccata l'occupazione di un terreno

Protesta del proprietario dell'area insieme al comitato che si oppone ai lavori per la costruzione del secondo traliccio dell'impianto Villanova-Gissi
CEPAGATTI. Manifestazione di protesta degli attivisti “No Terna” a Cepagatti, nel polo industriale di Piano Marino, nei pressi della stazione elettrica Enel, per contestare l’occupazione di un terreno da parte della ditta incaricata, che sta procedendo alla realizzazione delle infrastrutture per l’elettrodotto Villanova-Gissi. Il gestore delle reti elettriche aveva in programma l’immissione in possesso di un’area, dov’è prevista l’installazione del traliccio numero 2 del collegamento elettrico.
Il proprietario dell’area da occupare, Luigi Giampaolo, titolare dell’azienda vitivinicola
"Abruzzo vini”, si è opposto all’apertura del cantiere per la costruzione del pilone sul suo terreno. Sul posto sono arrivati anche i carabinieri della stazione di Cepagatti. (g.d.l.)
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