Elettrosmog, i limiti superati del doppio

13 Ottobre 2014

Le misurazioni Arta arrivate in Comune con la mail di un residente di San Silvestro, Blasioli chiede interventi

PESCARA. Non è stata l’Arta a informare il Comune che a San Silvestro la potenza delle antenne supera del doppio il valore massimo consentito ma un residente con una e-mail. È quanto emerge da una lettera che il presidente Pd del consiglio comunale, Antonio Blasioli, ha scritto e spedito subito dopo aver ricevuto la segnalazione al sindaco Pd Marco Alessandrini, ad assessori, consiglieri e dirigenti comunali. Nella lettera Blasioli parla di una «situazione così urgente». E i numeri sono impietosi. Il riferimento del presidente del consiglio è ai valori riscontrati dall’Arta nel sito disseminato di antenne durante un sopralluogo risalente al 7 ottobre scorso: «Il verbale, ricevuto l’8 ottobre via e-mail alla posta della presidenza del consiglio e inviato dal signor Mariano D’Andrea, viene girato», spiega Blasioli, «affinché si prenda in esame l’alta esposizione rilevata in un caso specifico pari a 12,43 V/m cioè più del doppio del limite previsto dalla legislazione vigente pari a 6 V/m». Tra i destinatari della lettera di Blasioli, ci sono l’assessore Adelchi Sulpizio che ha la delega alla Delocalizzazione delle antenne di San Silvestro, il direttore generale del Comune Antonello Langiu e il dirigente del Suap Gaetano Silveri. «La comunicazione», sottolinea Blasioli, «viene inoltrata a dirigenti ed esecutivo affinché ciascuno per la propria competenza si attivi per l’eventuale adozione di atti di competenza e ai consiglieri comunali perché si ritiene utile informare ogni singolo di una situazione così urgente».

I dati contenuti nel verbale sono stati rilevati per la prima volta dopo lo switch-off del 2012, con il passaggio dall’analogico al digitale terrestre. L’Arta in base all’attuale legge regionale 45 del 2004 ha l’obbligo di eseguire le misurazioni almeno una volta l’anno.

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