Elezioni, 20 sindaci pronti a candidarsi per l’Emiciclo

8 Ottobre 2018

PESCARA. Sono 20 i sindaci abruzzesi pronti a candidarsi alle prossime elezioni regionali. In queste giornate di alleanze, strategie ed equilibri politici, nelle quattro province abruzzesi è...

PESCARA. Sono 20 i sindaci abruzzesi pronti a candidarsi alle prossime elezioni regionali. In queste giornate di alleanze, strategie ed equilibri politici, nelle quattro province abruzzesi è cominciata la caccia ai candidati da mettere in lista in vista del voto del 10 febbraio.
Finora è L’Aquila a fare la parte del leone con 7 sindaci intenzionati a tentare la scalata all’Emiciclo. Se Mario Quaglieri, primo cittadino di Trasacco, nei giorni scorsi ha dovuto dimettersi (il suo Comune è superiore ai 5.000 abitanti), per gli altri amministratori marsicani non scatta l’incompatibilità. È il caso di Lorenzo Berardinetti, primo cittadino di Sante Marie e assessore regionale ai Lavori pubblici uscente, del sindaco di Canistro ed ex assessore regionale Angelo Di Paolo e del collega di Ovindoli Simone Angelosante. Potrebbero tentare di conquistare un posto in consiglio regionale anche i sindaci di Aielli, Enzo Di Natale, di Prezza, Marianna Scoccia, già assessore provinciale e moglie dell'ex assessore e attuale consigliere regionale Andrea Gerosolimo. Nell'Aquilano ha deciso di scendere in campo Francesco Di Paolo, sindaco di Barisciano: «Ho dato la mia disponibilità, ma penso che dobbiamo aspettare il candidato del centrosinistra».
Chieti è in pieno fermento. In pole position, tra i papabili candidati, ci sono alcuni sindaci e consiglieri regionali anche se finora (per scaramanzia e strategia) non c’è nessuna conferma ufficiale. Nel territorio del Sangro-Aventino-Frentano dovrebbero ricandidarsi a consigliere regionale Alessio Monaco, sindaco di Rosello, oltre ad Antonio Innaurato, consigliere regionale uscente. Altri sindaci probabili candidati sono Maurizio Bucci (Gamberale), Antonio Tamburrino (Montenerodomo), Gianni De Ritis (Rocca San Giovanni) e Gianni Bellisario (Perano). Naturalmente dell’elenco fanno parte il sindaco di Francavilla, Antonio Luciani, e di Orsogna, Fabrizio Monteopara.
A Vasto, invece, tra i probabili candidati ci sono il sindaco in scadenza di Cupello, Manuele Marcovecchio, che ha aderito alla Lega nei mesi scorsi, e il primo cittadino di Monteodorisio Saverio Di Giacomo, che con ogni probabilità sarà candidato in una lista civica del centrodestra.
Sono due i sindaci del Teramano che si dimettono per correre in Regione, Francesco Mastromauro di Giulianova e Pietro Quaresimale di Campli. Quaresimale, il primo sindaco abruzzese a passare alla Lega, si è dimesso già venti giorni fa. Mastromauro dopo il passaggio dal Pd ad Articolo 1-Mdp ha annunciato venerdì le sue dimissioni: a quanto pare correrà come capolista in un raggruppamento civico a sostegno del candidato presidente del centrosinistra. A questi nomi si aggiunge quello di Umberto D'Annuntiis di Corropoli, che correrà per il centrodestra, probabilmente nella lista di Forza Italia.
A Pescara, a parte Antonio Di Marco che si è dimesso dalla carica di presidente della Provincia due settimane fa per potersi candidare alla Regione, ma continua a svolgere l'incarico di sindaco di Abbateggio, non ci sarebbero sindaci disposti a correre per la Regione. Marco D'Andrea, sindaco di Civitella Casanova, eletto nella lista civica di centrodestra Obiettivo Comune, replica così alle voci di una sua possibile candidatura: «Per il momento non mi candido, ma non escludo che possa farlo nelle prossime settimane». «Non mi risultano che ci siano sindaci intenzionati a candidarsi», hanno detto quasi in coro ieri Lorenzo Sospiri per Forza Italia, Gianfranco Giuliante per la Lega, Stefano Cardelli per Fratelli d'Italia e Moreno Di Pietrantonio per il Pd. (u.c.)