Elezioni, Baldassarre sfida la Lega «Sono io il candidato migliore»

27 Maggio 2021

L’imprenditore si oppone a Paolini, proposto dal partito, ed è pronto a correre con una lista civica Ma il centrodestra continua a puntare su Angelucci. A giorni il tavolo romano per la decisione finale

FRANCAVILLA. Nel fine settimana decisivo per l'individuazione del candidato sindaco della coalizione di centrodestra di Francavilla, è il nome di Gianluca Baldassarre quello che potrebbe far saltare il banco. Il 43enne militante della Lega, secondo le indiscrezioni, sarebbe pronto a dare la propria disponibilità per rappresentare l'intera coalizione. Non solo: secondo i ben informati Baldassarre sarà sicuramente uno dei candidati a primo cittadino, deciso eventualmente a correre da solo se il centrodestra dovesse fare scelte differenti, appoggiato da almeno una lista civica. Anche se non se ne esclude una seconda.
Imprenditore del settore vitivinicolo, sposato con un figlio, Baldassarre è un militante della prima ora, sempre attivo nella vita politica cittadina e non solo. La sua volontà sarebbe emersa prepotentemente nelle ultime settimane, nonostante l'indicazione arrivata dai vertici del partito per convergere sulla figura del consigliere Rocco Paolini. Una soluzione che però non sembra avere il benestare dello stesso Baldassarre e quindi, nel caso in cui la coalizione decidesse per un altro profilo, l’imprenditore sarebbe pronto a tirare dritto per la sua strada. Quello di Baldassarre è solo l'ultimo, in ordine temporale, dei nomi venuti fuori a Francavilla, tutti con l'ambizione di guidare la destra alle amministrative autunnali.
Pochi giorni fa, era emerso il profilo di Paolini, indicato dalla Lega. In precedenza il civico Franco Moroni aveva dato la propria disponibilità, appoggiato anche dalle sue liste e da alcune forze della coalizione, come Cambiamo di Cinzia Santoferrara. Ancora una volta però, il nome che rimane il più quotato, almeno alla vigilia del tavolo romano che dovrà andare ad assegnare i ruoli non solo su Francavilla ma anche negli altri comuni limitrofi chiamati al voto come Lanciano, Vasto e San Giovanni Teatino, rimane quello di Roberto Angelucci. La sua disponibilità è stata la prima ad arrivare e, ad oggi, appare ancora la più forte, quella capace di raccogliere il consenso di Forza Italia, di una buona fetta della Lega cittadina e delle altre forze della coalizione. Tra le altre cose, il nome di Angelucci avrebbe già superato gli esami a livello regionale e per questo l’ipotesi della sua candidatura sarà certamente valutata al tavolo in programma nella capitale, presumibilmente tra oggi e domani.
Da capire quali degli altri nomi emersi fin qui potrà fargli compagnia. Quel che è certo è che è arrivato il momento di decidere, anche per questioni legate a esigenze temporali: pensare di fare campagna elettorale tra luglio e agosto è difficile, lo sanno anche i diretti interessati. E allora bisogna sapersi muovere con una discreta flessibilità, cercando di lanciare i primi input durante il mese di giugno per poi entrare nel vivo della campagna nell'ultimo mese prima delle elezioni, da fine agosto in avanti. Del resto il Covid ha scombinato i piani non solo in questa circostanza ma anche nelle comunali di un anno fa, costringendo le varie forze in campo a una campagna diversa rispetto a quelle di sempre. Nel frattempo, però, vanno designati i candidati. Il tempo è quasi scaduto, ora si attendono solo i nomi.
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