Elezioni comunali, il Pd si mobilita per Costantini: «Sabato tutti e tutte a Pescara»

24 Febbraio 2026

Per sostenere il candidato sindaco, chiamati a raccolta parlamentari, consiglieri e amministratori Marinelli: «La partita in gioco riguarda l’intero territorio». L’appuntamento nella piazza di Zanni

PESCARA. “Tutti e tutte a Pescara”: dirigenti di partito, parlamentari, consiglieri regionali e amministratori di altri comuni. Sabato pomeriggio il Pd chiama a raccolta tutti, a sostegno del candidato sindaco della larga coalizione del centrosinistra Carlo Costantini. Dodici i giorni che da qui all’8 marzo restano per concentrarsi su una campagna elettorale “straordinaria”, visto che va ripetuto il voto delle comunali 2024 in 23 sezioni su 170 (22 più la speciale dell’ospedale). Appuntamento in piazza IV Novembre (quartiere Zanni), alle ore 15.30. Si parte da lì, zona in cui sono coinvolte ben sette sezioni (considerando anche la vicina via Raffaello), per procedere con il volantinaggio nel corso dello stesso pomeriggio di sabato. Una grande mobilitazione della comunità democratica abruzzese, quindi, a sostegno di Costantini e di tutte le candidate e i candidati impegnati nella campagna elettorale. Spiega il segretario regionale del Pd Daniele Marinelli: «L’idea è nata per dare un contributo regionale alla rincorsa di Carlo Costantini e del centrosinistra e dalla consapevolezza che la partita in gioco a Pescara riguarda il futuro della città, ma ha una portata così ampia da includere anche la Regione». E aggiunge: «Dopo l’annullamento del voto in diverse sezioni elettorali, in cui sono state registrate gravi irregolarità, si tornerà alle urne ed è un’occasione che la città non può perdere. È necessario rispondere con un’ampia partecipazione popolare, per restituire piena dignità e regolarità democratica al voto. Si tratta di una vicenda che riguarda certamente il futuro amministrativo della città, ma che assume un rilievo più ampio, investendo un tema fondamentale di democrazia ed equilibrio istituzionale per tutto l’Abruzzo. Crediamo che la partita sia ancora aperta e che portare la città al ballottaggio significhi riaprire una competizione che qualcuno ha tentato di chiudere anzitempo. Se questo accadrà, potrà cambiare non solo la storia di Pescara, ma quella dell’intero Abruzzo». Un esempio di mobilitazione attiva, con diversi protagonisti in campo, tra i quali il deputato Luciano D’Alfonso. Nel corso del pomeriggio ci sarà, inoltre, un confronto diretto con i cittadini, per spiegare le ragioni alla base della ripetizione del voto, ma anche per ascoltare la voce di chi vive in prima persona le problematiche e le esigenze di una città in continua espansione. «L’iniziativa di sabato vuole essere anche un appello a tutte le elettrici e gli elettori a non disertare le urne, e a sostenere il lavoro del partito cittadino, della segretaria provinciale Carmen Ranalli, del coordinatore della campagna Antonio Blasioli e di tutte le candidate e i candidati in campo», conclude Marinelli. «Partecipazione e voto devono dimostrare, oggi più che mai, la capacità di incidere sul futuro di Pescara e dell’Abruzzo. Dopotutto, la sfida è possibile».