Elia Maria Lorenzo è il primo bimbo a nascere nel 2020

2 Gennaio 2020

Mattia e Gineva gli ultimi piccoli a venire alla luce nel 2019 Una madre è tornata dalle Filippine per partorire a Pescara 

PESCARA. Gli zii già lo chiamano «il piccolo profeta». Si chiama Elia Maria Lorenzo e pesa 3 chili e 270 grammi il primo nato dell’anno al reparto di Ostetricia (quarto piano, ala sud) diretto da Maurizio Rosati.
La madre del piccolo, Maria Grazia Cammisano, chietina, è tornata da Manila (Filippine) dove il marito Mattia Di Blasio lavora come ingegnere, per partorire il figlio a Pescara, dove risiede tutta la famiglia. La coppia ha già un’altra figlia, Sofia, di 2 anni.
Elia si è fatto un po’ attendere ben oltre la mezzanotte del primo giorno del 2020, ma alle 14,15 di ieri ha fatto sentire il suo primo vagito per la gioia delle nonne Vivina e Rosanna, degli zii Luca e Guido e del cugino Salvatore. Papà Mattia guarda lo scricciolo nella culla col numero 1 sulla tutina bianca ed esclama: «È stempiato come me». Mentre in sala parto gli «hanno fatto notare i piedoni». Mamma Maria Grazia è stremata dopo il cesareo, ma è certa: «Mio figlio da grande sarà felice. Gli insegneremo la serenità, l’equilibrio e il buon senso. «La sua nascita era prevista per domani», dice, «oggi per noi è gioia pura. Il secondo figlio è emozionante esattamente come la prima volta». Annota la reazione della primogenita, Sofia, alla nascita del fratellino: «Si è comportata saggiamente».
Il secondo nato del primo giorno dell’anno è Daniele Giansante, 2 chili e 600. Mamma Francesca Di Blasio, infermiera al reparto di Pneumologia, lo ha dato alla luce alle 16, 14. Il papà, Roberto, metalmeccanico a Chieti, era arrivato all’alba da San Giovanni di Rosciano, il paese dove vive la coppia, per assistere, emozionato, alla nascita del secondogenito, «che, invece, sono riuscito a vedere solo ora», alle 20,15 di ieri sera. Laura, 9 anni il 25 gennaio, osserva incuriosita il fratellino. Chissà, magari un giorno andranno a cavallo insieme, sua grande passione. Intanto i nonni, Assunta e Gianfranco, Luciana e Dante e gli zii Sara e Silvio, non stanno più nella pelle. In coro scherzano: «Adesso ci aspettano tante notti in bianco».
La sera del 31 dicembre, alle 21,56, è nato Mattia, (kg 2,840) primogenito di Mohenjo Delfino, impiegato in un supermercato di Montesilvano e Sara Pagani, operatrice al nido Raggio di Sole di Colle Marino. Entrambi 33enni, pescaresi (dei Colli lui e della Tiburtina lei), sono alla prima esperienza, ma già sanno che cosa farà Mattia da grande: «Girerà il mondo come noi e visiterà quei posti magnifici in Messico, Thailandia e Londra, dove abbiamo vissuto per un anno. Ed essendo l’unico maschio in famiglia dopo tre femminucce, sarà straviziato». Il primo regalo, un peluche, lo ha ricevuto da zia Maneka. Ida Di Meco, 28 anni e il marito Umberto Taito, 33, residenti a Francavilla, erano convinti che Gineva (dai nomi delle nonne Gina e Neva) sarebbe nata il primo dell’anno. Invece la piccola ha mandato all’aria i loro piani. È nata alle 20,37 del 30 dicembre. Con cappellini e trombette hanno festeggiato il loro privatissimo Capodanno.