Elice e Città Sant’Angelo: arrivano i tamponi rapidi

La struttura è pronta, via libera della Asl: test per i residenti dal 19 dicembre Perazzetti: «Così acceleriamo i tempi di diagnosi e alleggeriamo l’ospedale»
CITTA’ SANT’ANGELO. Via ai tamponi rapidi molecolari a partire da sabato 19 dicembre. La notizia arriva da Città Sant'Angelo e riguarda non solo il comune angolano ma anche quello di Elice, che hanno collaborato per mettere a disposizione dei residenti la possibilità di sottoporsi a uno screening veloce e attendibile. Ieri mattina, accanto alla sede della Croce angolana, sulla strada provinciale, è stata completata l’installazione della tensostruttura all’interno della quale verranno svolti i tamponi rapidi: la Asl di Pescara, dopo un ultimo sopralluogo, ha dato il via libera e la macchina organizzativa si è messa in moto.
L’iniziativa, nata dalla volontà del sindaco Matteo Perazzetti e grazie alla collaborazione del collega elicese Gianfranco De Massis, vede una cabina di regia affidata al dottor Enrico Lanciotti, direttore del distretto sanitario, grazie al lavoro di tutti i medici di base del territorio. Il progetto, voluto dall'assessore Maurizio Valloreo e reso possibile dalla disponibilità offerta dal presidente della Croce angolana Giorgio Cappello e dalla responsabile Carla Leone, prevede un test da effettuare su prenotazione. Il tampone rapido, infatti, è dedicato solamente ai residenti all'interno dei due comuni, che dovranno farne richiesta al proprio medico di base. In base alle informazioni fornite, dovrebbero essere due i giorni alla settimana in cui sarà possibile sottoporsi all’esame, che verranno comunicati alla cittadinanza la prossima settimana, non appena definiti gli ultimi dettagli, con l’obiettivo di smaltire in un tempo ragionevole le richieste che si attendono numerose.
«È una svolta importante per il nostro territorio», commenta Perazzetti, che ieri mattina ha effettuato un nuovo sopralluogo nella struttura, assieme a tutti gli altri protagonisti dell'iniziativa.
«Avere un punto dove poter effettuare i tamponi significa non solo accelerare i tempi di diagnosi per i nostri cittadini ma, soprattutto, decongestionare l’ospedale pescarese. La Asl ha dato subito il via libera, assicurando anche la formazione dei medici di base e degli infermieri per eseguire i tamponi. Poter fare i tamponi nel nostro territorio vuol dire anche accorciare i tempi per un ritorno alla normalità. Chiediamo a tutti di rispettare le direttive, e cioè presentarsi nella sede della Croce angolana solo su appuntamento, onde evitare assembramenti e spiacevoli situazioni. Ci tengo a ringraziare il sindaco di Elice De Massis, la Croce Angolana, il dottor Lanciotti e tutte le persone che hanno collaborato. Vogliamo dare la possibilità agli angolani di riprendere, il prima possibile, una vita normale».
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