Elice piange la terza vittima Tregua a Città Sant’Angelo

1 Aprile 2020

Intanto le due amministrazioni stilano misure per le famiglie in difficoltà:  De Massis annuncia i buoni spesa, Perazzetti sospende le rate delle tasse

CITTA’ SANT’ANGELO. Un signore di 89 anni è la terza vittima del coronavirus a Elice. A darne notizia è il primo cittadino Gianfranco De Massis, che si unisce al dolore della famiglia. Sempre nel suo centro bisogna annotare altri due contagi. Stesso numero a Città Sant'Angelo, dove però il sindaco Matteo Perazzetti si dice sollevato dal sapere che negli ultimi giorni i nuovi contagi derivino solo da famiglie che hanno già persone infette.
ELICE. Dopo la donna di 58 anni e l’anziano di 81 scomparsi la settimana scorsa, il piccolo centro di duemila abitanti inserito nella zona rossa deve piangere la sua terza vittima. Si tratta di un uomo di 77 anni, la cui positività è stata confermata nel pomeriggio di lunedì, poche ore prima del decesso. Da giorni era ricoverato in ospedale a Pescara, ma non ce l'ha fatta a superare l'infezione. «È un grande dolore per tutta la nostra comunità e anche per me, visto che si tratta di un amico di famiglia», dice il sindaco De Massis. «A nome mio e di tutta l'amministrazione mi sento di dare le condoglianze alla famiglia, che in questo momento sta soffrendo. Oggi ci sarà la tumulazione, purtroppo senza la partecipazione dei suoi cari per i motivi che sappiamo». Quanto ai due nuovi contadi: «Abbiamo appreso di altre due persone infette. Stiamo cercando di ricostruire la mappa dei loro contatti per capire se sono state vicine a chi era ammalato. Si tratta di due uomini, entrambi in isolamento domiciliare». Con quest'aggiornamento il totale degli infetti a Elice sale a quota 17, di cui 12 attivi, 2 persone uscite dall'ospedale e 3 decessi.
Intanto il Comune di Elice ha ricevuto una somma di circa 15mila euro dal governo, da destinare alle persone in difficoltà. In base a quanto riferisce De Massis, in settima dovrebbe già iniziare la distribuzione dei buoni alimentari, che in prima battuta saranno consegnati alle persone inserite negli elenchi comunali. Sarà l'Ente a contattare chi ne ha maggiormente bisogno. In seguito, se la disponibilità dovesse avanzare, si studieranno ulteriori modalità per la ripartizione.
CITTA’ SANT'ANGELO. La cattiva notizia è che ci sono altri due casi di positività al Covid-19. Quella buona, invece, è che uno di loro è riconducibile a un contagio famigliare, mentre per il secondo sono ancora in corso gli accertamenti. Stavolta a essere coinvolte sono due donne, entrambe in isolamento domiciliare, come fa sapere il sindaco Perazzetti: «Dispiace sempre ricevere notizia di nuovi casi, ma dobbiamo anche provare a guardare le news che ci arrivano con un pizzico di ottimismo. Intanto le due persone in questione non sembrano avere particolari criticità e si trovano a casa. Poi voglio sottolineare ancora una volta che la maggior parte dei contagi degli ultimi giorni sono collegati a casi nella stessa famiglia. Questo significa che la trasmissione esterna delle prime settimane si sta attenuando e per la battaglia contro il coronavirus è un punto a favore». Con i nuovi numeri il totale dei Covid positivi a Città Sant'Angelo arriva a 38 casi, di cui 30 attivi, 3 guariti e 5 deceduti.
Per andare incontro alle esigenze dei cittadini, che non solo a marzo ma anche nei prossimi mesi dovranno fare i conti con una crisi economica impegnativa, grazie a una delibera di giunta è stata decisa la sospensione del pagamento della rateizzazione dei debiti comunali, tra cui la Tari. Chi aveva optato per una dilazione finalizzata a regolare la sua posizione con l'Ente in materia tributaria, vedrà le mensilità sospese nei mesi di marzo, aprile, maggio e giugno.
Inoltre, è possibile che già prima della fine di questa settimana saranno rese note le modalità per ottenere i buoni spesa finanziati con i quasi 115mila euro dello Stato. Le modalità di distribuzione saranno comunicate attraverso il sito istituzionale www.comune.cittasantangelo.pe.it e attraverso i canali social abituali, come le due pagine facebook del sindaco. Per fare richiesta bisognerà scaricare e compilare un modulo, da inviare tramite mail insieme a un valido documento d'identità. Tutte le richieste saranno esaminate dai Servizi sociali e dall'ufficio Commercio. I titolari di quelle approvate saranno avvisati per le istruzioni su come ritirare il buono.
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