Elicotteri anche di notte per Jovanotti

8 Settembre 2019

Montesilvano, un esercito di 600 uomini fa funzionare alla perfezione la macchina dei controlli. Allontanato ragazzo ubriaco

MONTESILVANO. Il rumore delle pale degli elicotteri delle forze dell’ordine è entrato nelle case dei montesilvanesi dalle prime luci del mattino ed è rimasto una costante per tutto il giorno. Così come le pattuglie agli incroci principali della nazionale, le moto e le macchine con il lampeggiante in ogni angolo della città e il rumore degli zoccoli dei cavalli della forestale all’interno della pineta.
Per tutta la giornata di ieri la città di Montesilvano è stata presidiata da centinaia di uomini delle forze dell’ordine tra polizia, carabinieri, forestali, vigili urbani, uomini della guardia costiera, guardie giurate e addetti alla sicurezza, cui vanno aggiunti i volontari della protezione civile. Un esercito di oltre 600 persone pronto a tenere sotto controllo il popolo del Jova Beach Party, una grande tribù in festa che ha raggiunto la spiaggia montesilvanese tra risate, canzoni, cappellini in testa e corone di fiori al collo. Una folla pacifica che, tuttavia, ha dovuto fare i conti con una serie di misure di sicurezza necessarie per un evento da 30mila persone. Come la chiusura della Riserva naturale di Santa Filomena, completamente inaccessibile da via Arno a via Marinelli, i divieti di circolazione, imposti anche alle biciclette, ma soprattutto i controlli all’ingresso della zona dedicata alla festa in spiaggia. Gli addetti alla sicurezza posti agli ingressi nord e sud della zona rossa, hanno dovuto controllare, oltre al possesso del biglietto di ingresso, anche migliaia e migliaia di borse e zaini per verificare che i partecipanti non portassero nell’area oggetti assolutamente vietati. Tra questi: selfie stick, ombrelli, power bank, bottiglie con il tappo, spray urticanti. E ancora: videocamere, caschi, borracce, animali.
Per coordinare la grande macchina della sicurezza, già a partire da venerdì pomeriggio il Comune di Montesilvano ha attivato il Coc e da ieri anche il Cop (centro operativo provinciale) che ha avuto come quartier generale una sala dell’hotel Sole, a pochi metri dall’evento. Paolo Minnucci, la voce storica di Radio Mare, ha presidiato la postazione nello stabilimento di legno fino alle 5 di mattina, per avvisare il pubblico attraverso gli altoparlanti di eventuali emergenze. E alle tante ordinanze emesse nei giorni scorsi dal sindaco Ottavio De Martinis, ieri mattina se ne sono aggiunte due. La prima è stata quella relativa al divieto di balneazione imposto nell’area del concerto, tra le concessioni Sabbia d’Oro e Bagni Bruno a partire dalle 8 di mattina, contrariamente a quanto annunciato nei giorni scorsi in cui si era parlato delle 19. Poi, però, il sindaco ha firmato una seconda ordinanza per estendere il divieto a tutto il litorale. Anche i carabinieri del Nas hanno contribuito alla sicurezza di pubblico e operatori, controllando alimenti e bevande in vendita nel grande circo del Jbp. Controllata anche la corretta conservazione dell’acqua minerale utilizzata da personale e volontari del concerto. In serata solo un giovane ubriaco è stato allontanato dall’area del concerto.