Elisa fa la showgirl e torna alle origini Pubblico entusiasta

2 Dicembre 2016

Tappa pescarese per l’On Tour della cantautrice friulana Sulle note di “Bad Habits” il Pala Giovanni Paolo si scalda

PESCARA. Buio in sala e sul palco, occhio di bue su Elisa che suona il flauto e sulle note di “Bad Habits”, canzone estratta dall’ultimo album “On” , apre il la tappa pescarese del suo “On Tour”. Puntualissima, alle 21.15, la cantautrice friulana infiamma il Pala Giovanni Paolo II, gremito. Un ritorno alle origini per Elisa, che, abbandonati talent e tv, ha scelto di proporre nel suo nuovo lavoro discografico e in concerto brani nella quasi totalità in lingua inglese. Le canzoni contenute nel nuovo album, ma anche i successi che hanno scandito le tappe della sua carriera artistica. Con un omaggio a Leonard Cohen.

Questo e tanto altro è stato il concerto pescarese di Elisa, che ha voluto proporre una scaletta molto variegata. «L'intento era di cercare di unire un po’ tutto ciò che sono e che ho fatto nella maniera più integrale possibile, cercando di far convivere diversi stili. Io sono un po' cambiata, non tanto nel modo di cantare o nella scrittura, ma nel vestito musicale sì», ha sdetto la cantante. «Ho voluto omaggiare tutti i miei cambiamenti, e poteva essere una cosa molto pericolosa. Non amo, infatti, alienare il pubblico, quella cosa che si crea quando stai chiedendo troppo e non riescono a seguirti. La cosa importante è che inizi a circolare un certo tipo di energia e di sentire con il pubblico una sinergia. Il lavoro è togliere tutti gli ostacoli che possano impedire ciò, per cui quando fai la scaletta devi cercare di non avere questi ostacoli, sia a livello musicale sia a livello di visual».

Diversi i momenti in cui Elisa si è trasformata in autentica showgirl. «È tutto un gioco per me. I miei modelli, quando mi cimento in queste cose, sono Madonna prima di tutto. Il secondo album che ho comprato era suo, dopo “Bad” di Michael Jackson. Ho tutti i suoi dischi. Il suo modo di giocare mi ha sempre affascinato molto. Sono miei modelli anche Cindy Lauper, da sempre, e Kate Bush». (r.a.b.)