Ematologia compie 50 anni, evento al Circus

Giancarlo Giannini, Dado e Mazzocchetti tra gli ospiti della serata in programma il 20 novembre
PESCARA. Era il 22 novembre del 1973 quando il professor Glauco Torlontano, coadiuvato da Antonio Iacone, Giuseppe Fioritoni e da un giovane (all’epoca ancora studente) Paolo Di Bartolomeo, diede vita al primo reparto di Ematologia dell’ospedale civile, con un solo posto letto.
Oggi che quel reparto è diventata un’eccellenza della sanità abruzzese, a distanza di 50 anni, si ripercorre questo mezzo secolo trascorso all’insegna della “ricerca” e della “cura”, con uno spettacolo che si intitola proprio “50 anni di Ematologia a Pescara. 1973-2023: la Ricerca e la Cura” diretto da Davide Cavuti. In programma il 20 novembre al teatro Circus, l’evento, che sarà presnetato questa mattina alla direzione generale della Asl, vedrà la partecipazione di Giancarlo Giannini, Dado e Piero Mazzocchetti; e con Paolo Di Sabatino al pianoforte (ingresso libero). «Questo 50° anniversario», afferma il professor Mauro Di Ianni, direttore Uoc Ematologia, «rappresenta un traguardo e soprattutto un impegno a lavorare sempre meglio per il futuro. Le associazioni vicine all'Ematologia che, da sempre, supportano il lavoro di infermieri e medici al fine di garantire un percorso diagnostico e terapeutico per i pazienti, sono parte importante del motore che alimenta la ricerca e la cura».
Cinquant’anni in cui da quell’unico posto letto “inventato” dal professor Torlontano (scomparso a 87 anni nel 2011), è nato e si è sviluppato (nel rapporto tra numero di posti letto e territorio), il più grande reparto di Ematologia italiano e tra i primi in Italia per numero di ricoveri annuali. Dal primo trapianto avvenuto l’11 dicembre 1976 su un bambino della Marina sono stati effettuati oltre duemila trapianti di midollo osseo. Ancora più tangibili i risultati delle cure per le malattie emopatiche con la formazione di una comunità di ricercatori, medici e operatori sanitari altamente specializzati che, unitamente ai progressi compiuti dalla ricerca medica, hanno fatto sì che arrivi alla guarigione una percentuale sempre più alta di pazienti. (s.d.l.)

