Emergenza Alento, il sindaco chiede un incontro in Regione

24 Settembre 2017

FRANCAVILLA AL MARE. L’Alento è inquinato, ci sono rami che ostruiscono il corso fluviale e potrebbero costituire pericolo grave in caso di esondazioni. Il problema è l’amministrazione comunale,...

FRANCAVILLA AL MARE. L’Alento è inquinato, ci sono rami che ostruiscono il corso fluviale e potrebbero costituire pericolo grave in caso di esondazioni. Il problema è l’amministrazione comunale, nelle condizioni date, non può intervenire direttamente anche perché l’Alento, cosi comne avviene per il Saline, sulla riviera nord, tra Montesilvano e Città Sant’Angelo, è un sito di interesse regionale (Sir). E, come tale, ha bisogno di interventi di carattere regionale. Interventi peraltro programmati, sui quali sono previsti stanziamenti, da almeno un anno, con relativi progetti di bonifica dei corsi d’acqua. A ricordarlo è lo stesso sindaco di Francavilla, Antonio Luciani, che sul suo profilo facebook spiega perché il progetto ’Alento è fermo.
«Non voglio sottrarmi alle responsabilità», scrive il sindaco, «ma la questione è di competenza regionale». Sul Masterplan Abruzzo è, del resto, prevista una somma di 5 milioni di euro (altri 5 per il Saline). «E per questo» riprende Luciani, «ringrazio il governatore D'Alfonso e il sottosegretario Mazzocca. Ma, ad oggi, non ho contezza di come e quando verranno impiegati i fondi. Il Comune di Francavilla al Mare ha da tempo trasmesso alla Regione un dossier, sollecitando più volte un incontro per stabilire con certezza tempi e modalità di intervento. Mi auguro di essere convocato a breve e di ricevere le risposte che la città attende».
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