Emergenza carceri, confronto a Pescara

14 Giugno 2024

Dai problemi alle prospettive: l’iniziativa dell’Associazione Nazionale Forense oggi in Comune

PESCARA. È in programma oggi, dalle ore 15, nella sala del Consiglio Comunale di Pescara, un interessante convegno dal titolo “Pianeta carcere, problemi e prospettive”. A organizzarlo è la sede pescarese dell’Associazione Nazionale Forense, che ha inteso dare risalto ad una realtà, quella del mondo carcerario, misconosciuta dai più e che merita invece migliori attenzioni non solo da parte della società quanto soprattutto dal legislatore.
«Abbiamo voluto portare questo evento fuori dai palazzi di giustizia», spiega l’avvocato Marcello Pacifico, responsabile dell’Anf di Pescara, «perché il tema di cui si discuterà, quello della esecuzione della pena in ambito intramurario, non ha solo risvolti di carattere giudiziario e dunque per addetti ai lavori, ma riguarda l’intera società. Se ne parla ormai abbastanza spesso, da oltre un decennio si è innestato un percorso finalizzato a ridurre il sovraffollamento negli istituti, si è attuata la prescrizione imposta dalla Cedu nella Sentenza Torreggiani di indennizzo ai detenuti sottoposto a trattamenti inumani e degradanti e si è messa in cantiere una legge di riforma dell’Ordinamento penitenziario. Ma nonostante le numerose sollecitazioni e denunce quotidiane, si attendono ancora riforme e misure strutturali risolutive, mentre le condizioni di vita dei detenuti e di tutti coloro che operano nel circuito penitenziario soffrono un inarrestabile processo degenerativo. L’iniziativa», continua Pacifico, «si propone lo scopo di dare vita a un dialogo- confronto tra le varie professionalità interessate allo specifico settore, e dunque con la partecipazione di magistrati dell’ufficio di sorveglianza, avvocati, direttori di istituti di pena, esperti dell’area trattamentale, garante dei detenuti, per offrire un contributo propositivo nell’interesse della collettività ad una realtà, come dicevo, di assoluto rilievo sociale oltrechè giuridico qual è quella del carcere».
La formula dell’incontro è quella della tavola rotonda per favorire un confronto a più voci tra quanti operano in questo problematico settore. Interverranno infatti Franco Pettinelli, direttore della casa circondariale di Chieti e Stefano Liberatore, direttore della casa di reclusione di Sulmona, Gianmarco Cifaldi, già garante dei detenuti per l’Abruzzo, Paola Bussoli, comandante del reparto di polizia penitenziaria di Pescara, l’avvocato Marina Vaccaro, e Stefania Basilisco, responsabile dell’area trattamentale della casa circondariale di Chieti. Moderare l’incontro Marta D’Eramo, coordinatrice dell’Ufficio di Sorveglianza di Pescara. Non mancherà la presenza di associazioni che in un qualche modo sono interessate all’esecuzione della pena e dunque alla realtà carceraria e di rappresentanze di uffici giudiziari preposti ad ambiti specialistici, quali l’Uepe, direzioni carcerarie, uffici regionali e della Asl. Sarà un confronto schietto, che punterà ad evidenziare il grave disagio che affligge il mondo carcerario sotto molteplici profili, quali il sovraffollamento, la mancanza di spazi adeguati, la carenza di organico della polizia penitenziaria, del personale sanitario. Con l’auspico che possano venirne fuori anche idee e proposte utili a migliorare una condizione, quella dei detenuti, sempre più critica. (c.s.)