Emergenza furti nelle abitazioni: vertice tra cittadini e carabinieri

21 Dicembre 2023

Dopo i colpi andati a segno in alcune zone, oggi c’è l’incontro con le forze dell’ordine a San Valentino Il sindaco D’Angelo: «Confido nella cattura dei ladri». Il parroco don Rocco: «La comunità è sconvolta»

SAN VALENTINO. Vertice sui furti nelle abitazioni della Val Pescara. Nelle ultime settimane sono stati messi segno colpi in diverse località, San Valentino, Abbateggio, Serramonacesca, Scafa, Turrivalignani, Nocciano, con i sindaci che hanno chiesto ingenti misure di sorveglianza dei territori. Dopo il vertice sulla sicurezza convocato mercoledì scorso dal prefetto Flavio Ferdani, a cui hanno partecipato gli amministratori della provincia, oggi a San Valentino in Abruzzo Citeriore, dove la sorveglianza si è rafforzata negli ultimi tempi e ieri nel corso di controlli mirati dei carabinieri è stato arrestato un 45enne, si terrà un incontro (la seduta si svolgerà in collegamento streaming) tra le forze dell'ordine e i cittadini per fare il punto della situazione.
Su invito del sindaco Antonio D'Angelo, alle 18.30 nella sala Ammirati del Comune, il capitano Carlo Colantonio, comandante della compagnia dei carabinieri di Popoli, darà «consigli utili alla cittadinanza», spiega il vice sindaco, Lino Sciambra, «su come collaborare con le forze dell'ordine segnalando movimenti, persone e macchine sospette. Lo scopo è consentire alla popolazione, giustamente preoccupata e impaurita, di capire come affrontare la situazione per avere una percezione di sicurezza interloquendo direttamente con le forze dell'ordine». Il sindaco D'Angelo e il vice Sciambra ringraziano «il prefetto Ferdani, i carabinieri e le altre forze di polizia che presidiano il territorio».
Uno sforzo che arriva «anche in condizioni di organici ridotti, ma confidiamo nel risultato tanto atteso dalla comunità», ovvero «la cattura di questi malfattori che da giorni stanno tenendo sotto scacco il territorio di San Valentino», dove giorni addietro si sono registrati quattro furti in sequenza. E un primo risultato è arrivato ieri con l'arresto, martedì, da parte dei carabinieri di San Valentino, di un 45enne, residente in paese, che non si è fermato all'alt. L'uomo guidava senza patente e assicurazione. Nel corso dei controlli, mirati al contrasto dei furti nelle abitazioni, l'uomo non si è fermato dandosi alla fuga. Un militare è rimasto ferito, dopo essersi buttato a terra, per evitare di essere travolto. Il 45enne, italiano, è stato identificato e posto agli arresti domiciliari.
Sulla questione è intervenuto, più volte e con determinazione, il parroco della chiesa dei Santi Valentino e Damiano di San Valentino, Rocco D'Orazio, tra i primi a lanciare l'allarme anche attraverso i social. «Tutte le sere qui si registrano tentativi di furto», racconta, «gli orari peggiori sono tra le 18 e le 22. Anche se le pattuglie dei carabinieri girano in continuazione, e li ringraziamo per il lavoro che svolgono anche sotto organico, e i cittadini fanno le ronde sotto casa, nessuno è al sicuro, soprattutto nelle zone periferiche poco illuminate, in campagna, dove queste bande si muovono con rapidità e con perfetta padronanza del territorio, delle vie di fuga e delle case dove mettono a segno i furti. Uno dei quali avvenuto nelle vicinanze della caserma dei carabinieri e con la videosorveglianza attiva». Sottolinea, il parroco, che la comunità «è sconvolta, spaventata. Gli uomini hanno paura di uscire di casa e lasciare soli i familiari con i bambini, le donne si barricano in casa per paura che qualcuno entri all'improvviso e faccia loro del male. C'è un senso diffuso di impotenza perché nessuno sa come e quando colpiscono queste persone senza scrupoli. Io ascolto le loro paure e dico sempre: seguite i consigli delle forze dell'ordine e restate in casa». Tra i consigli che forze dell'ordine e prefettura elargiscono alla cittadinanza attraverso un vademecum , «l'attivazione di impianti di allarme, i punti luce in prossimità di porte e finestre, le raccomandazioni a non custodire in casa ingenti somme di denaro o gioielli, tenere la luce accesa in più stanze per simulare presenze in casa e sensibilizzare i vicini a fare attenzione ai rumori sospetti».