Emergenza incendi nel parco Il prefetto: «Ora più controlli»

21 Settembre 2021

Riunione a Lettomanoppello del Comitato per l’ordine e la sicurezza, pronto un piano di intervento Il sindaco D’Alfonso: «Installeremo le telecamere e gli idranti, faremo anche la pulizia delle strade»

LETTOMANOPPELLO. «Lavoreremo alla prevenzione degli incendi anche d’inverno e non solo d’estate», quindi tutto l’anno, «non ci fermeremo ma potenzieremo i controlli sui territori. I sindaci si occuperanno della videosorveglianza, degli idranti e della pulizia delle strade forestali».
Il prefetto Giancarlo Di Vincenzo, da Lettomanoppello dove ieri sera si è svolto il Comitato per l’ordine e la sicurezza, ha annunciato il piano che dichiara guerra agli incendi che ogni anno distruggono migliaia di ettari di territori.
Spenti i fuochi nel Parco della Maiella (100 ettari in fumo) il prefetto ha voluto incontrare i sindaci del comprensorio e i rappresentanti delle forze dell’ordine per pianificare gli interventi futuri. Il prossimo tavolo di concertazione si terrà a novembre a Roccamorice.
L’operato delle parti interessate si svilupperà su due fronti, nelle intenzioni della prefettura: il monitoraggio e il rafforzamento delle misure di prevenzione da parte delle forze di polizia. Unitamente alle iniziative che vedranno i sindaci «impegnati», rivela il primo cittadino di Lettomanoppello, Simone D’Alfonso, «nel posizionamento di sistemi di videosorveglianza in aree strategiche come l’ingresso dei paesi, l’aumento del numero degli idranti e invasi in accordo con Aca e la pulizia delle sterpaglie lungo le strade a rischio».
All’incontro, convocato dal prefetto Di Vincenzo e svoltosi nella sala consiliare del Comune di Letto, era presente il questore Luigi Liguori. Hanno partecipato, inoltre, i rappresentanti delle forze dell’ordine, polizia, carabinieri, carabinieri Forestali, Finanza, vigili del fuoco, Protezione civile e polizia municipale con il comandante Pasquale Marrese del battaglione Vicenza che ha coordinato le operazioni di apertura delle vie tagliafuoco sulla Maiella, i sindaci di Caramanico, Abbateggio, Roccamorice, San Valentino, Scafa e Turrivalignani, il presidente e il direttore del Parco Maiella, Lucio Zazzara e Luciano Di Martino.
Il sindaco, D’Alfonso, al termine del vertice: «Sarà una lotta che porteremo avanti insieme, uniti. I nostri compiti saranno quelli di programmare la manutenzione costante e la cura del sottobosco, posizionare i sistemi di videosorveglianza agli ingressi dei paesi o in altri punti strategici e con l’Azienda acquedottistica ci raccorderemo per aumentare il numero degli invasi e degli idranti, sull’esempio di Passolanciano».
Lotta ai piromani, ai roghi, alle devastazioni, che coinvolgerà, è emerso dal vertice di Lettomanoppello, anche la Regione, oltre alle Protezioni civili intercomunali. E «parallelamente proseguirà senza sosta l’attività investigativa di tutte le forze dell’ordine» annuncia D’Alfonso. Il prossimo comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica sarà convocato dal prefetto Di Vincenzo in quel di Roccamorice. Nessun territorio rimarrà indietro, saranno tutti coinvolti nei prossimi mesi.
In località Cerratina di Lettomanoppello, gli incendi sono scoppiati dalle ore 12 del 12 settembre e proseguiti fino a sabato 18 e hanno divorato ettari di faggete e conifere. Le prime risultanze, indicano, secondo il sindaco, che i roghi sarebbero di «probabile origine dolosa» anche se non c’è ancora l’ufficialità. D’Alfonso ha anche chiesto la possibilità di «riapertura delle strade forestali che vengono identificate come tagliafuoco» per frenare l’avanzata delle fiamme.