EMERGENZA SERVIZI, RITARDI INTOLLERABILI
Prendete le comunicazioni e la telefonìa: ci sono territori della nostra regione nei quali è impossibile persino ricevere il segnale televisivo e telefonare. Anche internet, come nelle zone più...
Prendete le comunicazioni e la telefonìa: ci sono territori della nostra regione nei quali è impossibile persino ricevere il segnale televisivo e telefonare. Anche internet, come nelle zone più sottosviluppate del terzo mondo, resta sovente un sogno.
Dunque, gentili signori alla testa delle grandi compagnie, dei ministeri e degli assessorati competenti, cosa vogliamo fare?
Come possiamo pensare di attrarre i milioni di turisti che pure ci guardano con grande interesse se interi e civilissimi paesi, come quelli della Marsica (Castellafiume, Cappadocia, Capistrello) di cui parliamo oggi in cronaca (nei prossimi giorni parleremo anche di altre aree), restano isolati anche con i caldi estivi gettando nella disperazione famiglie e imprenditori, impossibilitati per esempio nei loro ristoranti, a ricevere persino le prenotazioni dei clienti e a farsi pagare con bancomat e carte di credito?
E non si venga a dire per favore che si tratta di problemi isolati delle zone (cosiddette) interne. I disservizi, lo sanno tutti, continuano a penalizzare anche le zone costiere. Nonostante le proteste dei cittadini. E nonostante le ripetute, infinite, vane promesse di gestori e politici di turno.
Più o meno tutti, destra, sinistra, centro.
Primo Di Nicola
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