Emilia e Lorenzo, sì davanti a Masci

All’Aurum, ieri mattina, le nozze del presidente del consiglio regionale Sospiri
PESCARA. Fiori d'arancio per il presidente del consiglio regionale Lorenzo Sospiri, che ieri mattina all'Aurum di Pescara ha sposato Emilia Ranalli, in una cerimonia officiata dal sindaco di Pescara Carlo Masci. Circa una settantina gli invitati per assistere al rito civile, durato poco meno di mezz'ora. Tra i molti i volti noti, l’imprenditore Filippo Antonio De Cecco, rappresentanti della politica locale e colleghi di partito di Sospiri che hanno fatto da cornice al sì tra i due. Tra questi, il neo deputato Nazario Pagano, l'assessore regionale Daniele D'Amario, il consigliere regionale Mauro Febbo e quelli comunali Claudio Croce e Fabrizio Rapposelli.
A suggellare il sì tra i due, come detto, ci ha pensato il primo cittadino pescarese. «Considero Lorenzo come un fratello», ha detto Masci durante la celebrazione conclusa con lo scambio delle fedi e le reciproche promesse. Quindi, foto di rito all’uscita e poi, appena dopo le 11, tutti in macchina per raggiungere il ristorante Casadonna Reale di Niko Romito a Castel di Sangro. (a.d.s.)

