Emodialisi, arrivano due medici a tempo

4 Luglio 2019

Penne, conferito l’incarico per sei mesi ai nefrologi Cocina e Cristiano. Ridotto il servizio trasfusionale

PENNE. Due nuovi medici per l’ospedale San Massimo di Penne. Il direttore generale della Asl di Pescara, Armando Mancini, lunedì scorso ha conferito l’incarico da dirigenti medici della disciplina di Nefrologia per le esigenze del servizio di Emodialisi del presidio ospedaliero di Penne. Ad aggiudicarsi i due posti a tempo determinato, della durata di sei mesi, i medici Giulia Cocina e Fabrizio Cristiano. I due nuovi medici andranno a sostituire i due andati via recentemente: uno in pensione e uno trasferito all’ospedale di Teramo. Dal mese di maggio, e per tutto il periodo estivo, intanto, si è proceduto alla riorganizzazione oraria del servizio trasfusionale del San Massimo. Tutta quest’estate, infatti, causa assenze di personale tecnico, il servizio trasfusionale potrà avere dei giorni con un orario differente da quello attuale: la mattina dalle ore 8 alle 14 per richieste sangue ed emocomponenti, mentre pomeriggio e sera ci sarà solo reperibilità per le urgenze. La decisione è stata presa in quanto non è possibile garantire con un solo tecnico l’apertura pomeridiana.
Per evitare disservizi, i responsabili e i medici dei reparti sono stati invitati a provvedere alle richieste di sangue entro le ore 13, in quanto dalle 14 saranno prese solo le urgenze reali. La comunità vestina intanto attende di capire che futuro avrà il presidio San Massimo. La Regione Abruzzo, tramite l’assessore alla sanità Nicoletta Verì, ha indirizzato ufficialmente al tavolo di affiancamento ministeriale la richiesta di deroga al decreto Lorenzin, in modo da far tornare il San Massimo presidio di base. Qualora venisse accolta la richiesta, l’ospedale verrebbe dotato di Pronto soccorso, posti letto di Osservazione breve intensiva, Medicina interna, Chirurgia generale, Anestesia, Servizi di supporto di Radiologia, Laboratorio ed Emoteca in guardia attiva o pronta disponibilità.