Encomi, elogi e benemerenze: consegnati 10 riconoscimenti
PESCARA. La cerimonia di ieri è stata anche l’occasione per consegnare le ricompense di carattere morale ai militari che, «con sacrificio e abnegazione», hanno contribuito a contrastare situazioni di...
PESCARA. La cerimonia di ieri è stata anche l’occasione per consegnare le ricompense di carattere morale ai militari che, «con sacrificio e abnegazione», hanno contribuito a contrastare situazioni di irregolarità nei più svariati settori. E, quindi, dall’evasione fiscale, al riciclaggio e al contrabbando, all’indebito utilizzo del denaro pubblico nazionale e comunitario e, in particolare, nel comparto delle frodi sul Pnrr su cui altissima è l’attenzione.
Encomi semplici hanno ricevuto il maresciallo capo Giuseppe Imbesi, il brigadiere capo Marco Tofano, il brigadiere Gabriele Domenicone e l’appuntato scelto Pasquale Orlando. Elogio per il luogotenente Stefano Di Gregorio e per il maresciallo Gaetano Di Giovanni. Elogio anche per il luogotenente Loreto Ginnetti, per il brigadiere capo Massimo Scopel con il cane antidroga Caffè, per il maresciallo capo Daniela Lanna, specialista elicottero. Il maresciallo maggiore in congedo Giovanni Rotella ha ricevuto invece l’attestato di benemerenza.
A consegnare i 10 riconoscimenti sono stati il presidente del Tribunale Angelo Bozza, il procuratore capo Giuseppe Bellelli, il procuratore aggiunto Anna Rita Mantini, il sindaco Carlo Masci, il colonnello Antonio Caputo e il comandante del reparto Operativo aeronavale della guardia di finanza Salvatore Vaporieri.
Tutta la cerimonia, dall’inizio alla fine, è stata seguitissima dalle famiglie che hanno affollato l’hangar delle fiamme gialle.
Tanto spazio è stato riservato alla tecnologia, quella in dotazione ai sommozzatori del reparto operativo aeronavale e, soprattutto, quelle delle imbarcazioni e dei velivoli in uso al corpo per garantire la sicurezza a tutto tondo. (a.d.f.)

