Encomio per la bimba salvata in spiaggia

Francavilla, l’infermiera Lorena Favilla ha rianimato una piccola di 2 anni che stava annegando
FRANCAVILLA. Ringraziamento ufficiale a nome di tutta la città per Lorena Lucilla Favilla, l’infermiera di Torrevecchia che la scorsa estate, sulla spiaggia di Francavilla, con un tempestivo massaggio cardiaco ha salvato la vita a una bimba di due anni.
Ieri, il sindaco Luciani le ha conferito l’encomio solenne «per il gesto di elevato senso del dovere e straordinaria professionalità di cui si è resa protagonista quando, il 15 luglio scorso, la piccola stava per annegare mentre faceva il bagno con altri bambini in un tratto di spiaggia libera. La bimba, priva di sensi, è stata prontamente soccorsa mediante un massaggio cardiaco che le ha salvato la vita. Il lodevole comportamento tenuto dall’infermiera, a fronte della delicata e difficoltosa situazione, ci mostrano una fermezza e una compostezza professionale che hanno impedito alla situazione di degenerare in tragedia, risolvendosi così nel migliore dei modi. Comportamenti come il suo sono d’esempio per la nostra collettività, in cui ciascuno di noi è parte di un unico progetto e, nel contempo, protagonista nell’apporto delle proprie e specifiche capacità».
Quel giorno, Lorena Favilla che lavora da dieci anni nella clinica Villa Pini di Chieti, stava prendendo il sole sulla spiaggia, quando ha sentito delle grida provenire dall’arenile libero tra gli stabilimenti balneari Merope e Lido Asteria. Un uomo portava in braccio una bimba priva di sensi, che fino a poco prima stava giocando in acqua. L’infermiera si è alzata di scatto ed è corsa in aiuto. La piccola aveva le labbra viola e la schiuma alla bocca. Lorena Favilla l’ha adagiata sulla sabbia e ha cominciato a praticarle un massaggio cardiaco. Si è accorta che il cuore batteva e l’ha messa su un fianco, proseguendo con le manovre per farle vomitare l’acqua che aveva ingerito. La bambina ha ripreso i sensi e si è salvata. (g.g.)
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