Entra nell’asilo e ruba cibo e telefonino

23 Maggio 2024

Il furto messo a segno nel nido comunale La Mimosa. Trovati banchi e sedie rovesciati, servizio sospeso per un giorno 

PESCARA. Un telefonino rubato e persino le derrate alimentari conservate nell’asilo nido La Mimosa, in via Benedetto Croce. È questo il bottino trafugato da un ladro che nella notte tra martedì e mercoledì ha forzato la porta posteriore di accesso alla cucina dell’istituto scolastico di Porta Nuova e ha portato via le attrezzature tecnologiche e i generi alimentari che ha trovato all’interno. Un danno il cui valore è ancora da quantificare. Pochi minuti prima il bandito aveva tentato un altro colpo in una scuola vicina, entrando dalla finestra, ma in questo caso il furto è andato a vuoto.
Ad accorgersi dell’incursione notturna è stato il personale del Consorzio Parsifal - Cooperativa Orizzonte che gestisce il nido, ieri mattina all’apertura dei cancelli. I banchi e le sedie sottosopra e i materiali didattici trovati per terra hanno subito fatto pensare al peggio. Le operatrici hanno quindi allertato le forze dell’ordine e hanno preso la decisione di sospendere le lezioni per consentire alla polizia, intervenuta sul posto con due pattuglie della squadra Volante, diretta da Pierpaolo Varrasso, e con gli operatori della Scientifica, di effettuare i rilievi e acquisire i filmati dell’impianto di videosorveglianza.
Al momento le indagini stanno andando avanti a ritmo spedito e non è escluso che possa esserci un epilogo positivo nelle prossime ore. Intanto già da oggi le lezioni riprenderanno regolarmente dopo la dovuta sanificazione dei locali e la presentazione della denuncia di furto da parte dei referenti del nido La Mimosa.
«Un atto deplorevole e dannoso per i bambini e le famiglie del nido», così l’assessore alla Pubblica istruzione del Comune di Pescara, Gianni Santilli, ha commentato l’episodio, parlando di «banchi e sedie rivoltate per cercare chissà che cosa» e «stanze del nido messe a soqquadro». «È stata una cattiveria assurda e gratuita nei confronti dei più piccoli», ha aggiunto Santilli, «perché chi paga tutto questo sono solo i bambini e le famiglie che hanno dovuto subire questo disagio enorme. Il Nido comunale è gestito da Consorzio Parsifal - Cooperativa Orizzonte, i cui referenti hanno prontamente avvisato i genitori di non portare i bambini al nido e hanno richiesto l'intervento delle forze dell’ordine, avvisando anche la coordinatrice psico-pedagogica del Comune».
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