Era in ospedale a Roma la donna sparita a Pescara

Marina Marucci rintracciata nel Policlinico Umberto I 18 giorni dopo la scomparsa Decisiva la segnalazione di un telespettatore al programma “Chi l’ha visto?”
PESCARA. È stata rintracciata a Roma, Marina Marucci, la donna di 62 anni scomparsa da Pescara la città in cui vive, lo scorso 22 settembre, dopo essersi allontanata dall'ospedale civile mentre era in attesa di essere visitata.
La donna, con problemi di tipo psichiatrico, è ricoverata al Policlinico Umberto I, dove sarebbe arrivata in ambulanza, ma è in buone condizioni di salute.
La squadra mobile della questura di Pescara è arrivata a lei grazie a una segnalazione da parte di un'infermiera attraverso la trasmissione televisiva di Raitre, ”Chi l'ha visto?”, che si è occupata del caso con una scheda sul sito web e con un appello in diretta nella puntata di mercoledì scorso. Due le segnalazioni su cui stavano lavorando gli agenti della Mobile, diretti da Pierfrancesco Muriana: oltre a quella da Roma, che si è rivelata fondamentale, ce n'era stata anche una da Firenze.
Marina Marcucci, lo scorso 22 settembre, dopo essere stata dimessa dalla clinica Villa Serena di Città Sant'Angelo, era stata accompagnata in ospedale per alcuni controlli. Lì si era allontanata facendo perdere le sue tracce. Il suo telefono risultava spento dai giorni successivi alla scomparsa. Le ricerche sono andate avanti non solo a Pescara, ma anche nel resto d'Italia.
Prima di essere presa in cura dalla clinica Villa Serena, dalla quale era stata dimessa, la 62enne era stata in passato anche al centro di igiene mentale. Delle ricerche della donna scomparsa si era occupato anche il personale della Divisione Anticrimine della questura, diretta da Egidio Labbro Francia. A rendere complicate le riceche era stata anche una circostanza: il cellulare che Marina Marucci aveva con sé risulta spento, irraggiungibile. Inoltre, i familiari delal donna, vale a dire un fratello e una sorella, non hanno più contatti con lei ormai da anni.
Nel tentativo di rintracciarla il personale della questura aveva preparato alcuni volantini con la sua foto e li aveva distribuiti nelle tabaccherie (considerato che Marina Marucci fuma per cui avrebbe potuto acquistare i delle sigarette), oltre che alla Caritas, in centri di aggregazione per anziani. In questo modo si intendeva sollecitare la collaborazione dei cittadini e promuovere una segnalazione da parte di chi avesse potuto incrociarla.
Ma più dei volantini ha potuto la televisione e la straordinaria popolarità di un programma come “Chi l’ha visto?” che, grazie alla segnalazione di un telespettatore, è riuscito a mettere la parola fine alle ricerche.
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