Era senza patente la rom che ha investito il bambino

26 Giugno 2015

MONTESILVANO. Era senza patente, la conducente del mezzo che il 12 giugno scorso ha investito un bimbo di 9 anni in via Giovi, una traversa di via Vestina. Un dettaglio inquietante, che peserà sulla...

MONTESILVANO. Era senza patente, la conducente del mezzo che il 12 giugno scorso ha investito un bimbo di 9 anni in via Giovi, una traversa di via Vestina. Un dettaglio inquietante, che peserà sulla sorte processuale della 19enne rom che quel pomeriggio si trovava alla guida della Nissan Micra grigia, lasciata in sosta sul marciapiede, ma senza il freno a mano tirato.

Una leggerezza che ha rischiato di provocare una tragedia. La macchina ha cominciato a procedere all’indietro e ha colpito il bimbo, schiacciato contro un cancello e rimasto ferito alle gambe, nonostante il tentativo disperato del padre di bloccare la macchina.

Il piccolo, portato in ospedale, ha riportato ferite non gravi, giudicate guaribili in dieci giorni.

G.S., 19 anni, residente a Montesilvano, non ha mai conseguito il documento di guida. Una violazione che rischia di costarle cara, visto che i carabinieri diretti dal capitano Vincenzo Falce che l’hanno denunciata per omissione di soccorso, il reato più grave perché doloso, lesioni personali colpose, l’hanno denunciata anche per guida senza patente. Accuse contestate anche alla 21enne che si trovava con lei, P.S., pure residente a Montesilvano. Il cerchio si è stretto in pochi giorni sulle due rom, dopo che i testimoni sono riusciti a fornire dettagli utili per rintracciare l’auto, che peraltro è stata posta sotto sequestro.

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