Erbacce e rifiuti È il parco Villanesi

Francavilla. Nell’area verde anche siringhe e bottiglie E i cittadini protestano: tra un po’ non si potrà più entrare
FRANCAVILLA AL MARE. Da molti, e soprattutto da chi la frequenta, è considerata una delle zone più belle della città, ma da qualche tempo è in uno stato di evidente abbandono e degrado. È il parco Villanesi, nell’omonima contrada a Francavilla al Mare.
Dalla via Nazionale Adriatica, salendo lungo viale dei Pini, si arriva in fondo al parco Villanesi, un’area verde di medio-grandi dimensioni che al suo interno ha anche l’antica chiesa della Madonna delle Grazie. Ma già prima di addentrarsi nell’area verde, percorrendo viale Cesare Miceli, ovvero il vialetto pedonale che da viale dei Pini conduce al parco, si possono notare la vegetazione cresciuta in maniera selvaggia e alcune panchine rotte sul lato sinistro.
Giunti all’ingresso del parco, cadono subito all’occhio alcuni cancelli divelti e ancora in piedi per miracolo. All’interno, la vegetazione ha ormai preso il sopravvento e in alcuni punti raggiunge anche il metro di altezza, impossibilitando anche l’utilizzo di quei pochi giochi per i bambini ormai sovrastati dalle erbacce. Tra questi c’è anche l’altalena rotta. Alcuni frequentatori del parco, che di fatto se ne stanno occupando in autogestione, segnalano tutte le problematiche che ogni giorno riscontrano nel frequentare quell’area verde dove, sugli alti pini, non mancano scoiattoli e picchi.
«Fino a qualche tempo la gestione del parco era demandata alla cooperativa Orizzonte», dicono due delle frequentatrici, «ma adesso nessuno se ne occupa. L’adiacente area di sgambettamento dei cani è stata ripulita da alcuni ragazzi con i tosaerba, tutto a nostre spese, ma per il resto qui c’è un totale abbandono e tra un po’ non si potrà più entrare nell’area verde».
Tra i problemi c’è anche quello relativo alla sicurezza, visto che non di rado vengono ritrovate siringhe di tossicodipendenti e bottiglie di vino e birra lasciate da chi, soprattutto nelle ore serali e notturne, sfruttando anche il mal funzionamento di alcuni lampioni, approfitta dell’oscurità. Anche la struttura che usava la cooperativa, definita da alcuni baracca, è in stato di abbandono e circondata dai rifiuti. Il percorso esterno che circumnaviga la chiesa della Madonna delle Grazie è stato chiuso con le transenne perché era ritrovo abituale dei tossicodipendenti. Chi frequenta il parco Villanesi chiede che dal Comune si occupino quanto prima della pulizia e dello sfalcio dell’erba. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

