Erosione, i lavori slittano «Le scogliere si faranno»

Il sindaco promette: «L’intervento partirà a gennaio e sarà concluso in primavera» Tre cantieri in attesa del via libera: «Per ora manca il materiale, inizieremo presto»
FRANCAVILLA. Slitta a gennaio l’inizio dei lavori anti erosione lungo la costa di Francavilla, un’opera progettata dal Comune e resa possibile attraverso due linee di finanziamento, una regionale e l’altra grazie ai fondi del Pnrr, per un totale di un milione e 250mila euro. L’amministrazione ha fatto di tutto per poter iniziare già prima della fine dell’anno, ma la difficile reperibilità dei materiali unita ai tempi tecnici necessari, ha reso necessario il posticipo delle operazioni. Tuttavia, se da una parte sarà indispensabile attendere qualche settimana di più prima del via, la buona notizia arriva con la scelta di far partire tutte le opere insieme, in modo da contrarre i tempi e tentare di rispettare la tabella di marcia.
Sono infatti tre i lavori previsti, distintamente, per andare a mettere a riparo la costa francavillese. Il primo, da mezzo milione di euro, riguarda la zona centrale, nel tratto compreso tra il fiume Alento e lo stabilimento Bagni Nettuno. Questo, indicato come il primo lotto, doveva essere l’intervento da far partire già in autunno, per il quale si è reso necessario lo slittamento. Il secondo invece, finanziato con 400mila euro, interessa la zona sud della costa, dal confine con Ortona allo stabilimento Mambo. L’ultimo passaggio invece, finanziato attraverso 350mila euro arrivati dal Pnrr, fa riferimento a un intervento riempitivo in quattro o cinque scogliere a nord del fiume Alento. Va detto che in tutti e tre i casi i lavori sono già stati aggiudicati e dunque pronti per iniziare. Tra l’altro, per consentire il trasporto e lo stoccaggio del materiale roccioso da utilizzare per rinforzare le scogliere e chiudere i varchi, si è pensato alla realizzazione di un pennello artificiale posto in corrispondenza del tratto di spiaggia libera che si trova tra il porto e la stazione, da adibire entro l'estate a spiaggia senza barriere, anche grazie ad un finanziamento regionale di 40mila euro da dedicare all’obiettivo.
Per tutti e tre gli interventi anti erosione rimane fermo l’obiettivo di completare le attività prima dell’inizio dell’estate, in modo da avere un riparo in caso di mare grosso, che proprio durante lo scorso inverno tanti danni ha provocato alla costa e alle strutture presenti. «Partirà a gennaio un lavoro ambizioso sull’erosione costiera, che si compone di tre lotti che verranno portati avanti quasi contestualmente, per terminare entro la primavera su tutte le zone individuate, dove è previsto il ricarico delle scogliere», spiega il sindaco di Francavilla Luisa Russo. «L’approvvigionamento dei materiali, il loro stoccaggio e le condizioni meteo fanno in modo che l’opera debba essere iniziata i primi dell’anno nuovo, ma quel che è ancora più importante è raggiungere l’obiettivo molto prima dell’avvio della stagione balneare», chiosa il primo cittadino.
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