Esame di Stato, si riaffaccia la prova scritta

Il ministro Bianchi ora non esclude il ritorno alla vecchia formula, ma gli studenti non sono d’accordo
Come sarà la maturità 2022? Se lo chiedono da settimane i docenti e gli studenti che a giugno dovranno affrontare il temuto esame di Stato. Un momento importante per ogni ragazzo che anche quest'anno dovrà fare i conti con l'emergenza Covid.
Come già avvenuto lo scorso anno, infatti, il ministero dell'Istruzione si sta interrogando sulle modalità per far svolgere la maturità non senza riscontrare problemi. Da una parte si vorrebbe tornare al classico esame con le prove scritte e poi quella finale orale. Dall'altra invece si preferirebbe una tesina o un percorso da esporre alla maxi prova orale, come già avvenuto negli ultimi due anni. Anche se il ministro Patrizio Bianchi sta cercando di sbrogliare la matassa puntando ad avere una soluzione già nelle prossime settimane in vista della scadenza di gennaio 2022, qualcosa già si è mosso. Nella legge di Bilancio, infatti, è stato presentato un emendamento a firma Pd con il quale si prevede lo stanziamento di 10 milioni di euro per far svolgere in sicurezza l'esame di Stato. Per il momento, però, dagli uffici di viale Trastevere tutto tace. La partita è ancora aperta e Bianchi potrebbe elaborare anche delle specifiche misure da utilizzare per la maturità senza guardare né al passato, né agli ultimi due anni.
I maturandi potrebbero trovarsi quindi davanti a un esame tutto nuovo che terrebbe conto delle normative vigenti in materia di contrasto al coronavirus e delle esigenze del mondo della scuola di tornare a valutare i ragazzi su più fronti. C'è chi ipotizza un orale rinforzato con un elaborato preparato dagli studenti su tutte le materie, o una prova scritta decisa dalla commissione e non dal ministero per fare in modo che sia aderente ai programmi svolti durante l'anno scolastico, oppure il ripristino dalla maturità con le prove scritte più la prova orale come accadeva prima del covid.
Nei giorni scorsi Skuola.net, portale dedicato al mondo della scuola, ha intervistato un campione di 2.500 studenti del quinto superiore proprio sulla maturità. È emerso che 7 su 10, vorrebbero solo il maxi orale alla luce dell'andamento dell'anno scolastico durante il quale ci saranno ancora interruzioni delle lezioni dovute alle quarantene di docenti e studenti.

